SANITA'

Abruzzo/Sanità, innovativa protesi per femore impiantata a Chieti

Intervento eseguito da prof. Salini su paziente pugliese

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FEMORE ROTTO




CHIETI. Per la prima volta in Italia, una particolare ed innovativa protesi di femore, la Zss (Zimmer Segmental System), è stata impiantata in un paziente di Torremaggiore (Foggia).
L’uomo era affetto da una frattura periprotesica del femore sinistro con ampia perdita di sostanza ossea. Il delicato intervento, durato circa tre ore, è stato eseguito venerdì mattina a Chieti nella Clinica Ortopedica dell'ospedale Santissima Annunziata, dal direttore del centro, Vincenzo Salini. «Un intervento così importante - spiega Salini - si è reso necessario perché abbiamo dovuto trattare una frattura periprotesica con grave deficit osseo in un paziente obeso e cardiopatico. E' stato l'ospedale San Giacomo di Torremaggiore, dove il paziente era ricoverato, che ci ha contattati. Il difetto osseo di 12 centimetri, estremamente inusuale, è stato colmato con questo nuovo sistema protesico modulare estremamente innovativo che per la prima volta viene utilizzato in Italia».
«Si tratta di chirurgia 'estrema' di salvataggio - aggiunge il chirurgo - per pazienti con deficit osseo importante; deficit che può essere sia di natura degenerativo-traumatica che oncologica. La protesi in questione consente di effettuare una ricostruzone più anatomica e di colmare grosse carenze ossee».
Tale sistema, impiantato però nel ginocchio, era già stato utilizzato dal professor Salini, con notevoli risultati. Grazie alla protesi Zss, infatti, nel 2008 una donna di 74 anni era tornata a camminare dopo cinque anni. La protesi femorale impiantata oggi è un'evoluzione di quelle fino ad oggi utilizzate.