VERSO LE ELEZIONI

Abruzzo/Elezioni. Forza Nuova «corriamo da soli contro tutti»

Primo punto del programma elettorale la sovranità monetaria

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Manifesto del corteo forza nuova

Manifesto del corteo


ABRUZZO. Nonostante alcuni problemi in sede di Corte d'Appello, che avevano inizialmente portato ad un'esclusione di alcuni candidati della lista alla Camera per un cavillo burocratico poi risolti, la lista Forza Nuova correrà regolarmente per le politiche nazionali.
«Il movimento arriva a questa tornata elettorale dopo aver conseguito importanti risultati nelle ultime amministrative del 2012, a Montesilvano ed Atessa soprattutto», spiega Marco Forconi, «e con sondaggi che ci annoverano fra le formazioni in crescita. Un risultato non sorprendente se consideriamo la mole di attività politica svolta a livello regionale da tutti i nuclei e che ha toccato temi ed argomenti vitali come Equitalia, rom, immigrazione, sovranità monetaria, malapolitica e tutela di edifici storici, giusto per citarne alcuni. Il consenso intorno a Forza Nuova varca anche i confini nazionali: basti pensare ai numerosi meeting europei dove il nostro segretario nazionale, Roberto Fiore, è intervenuto e le manifestazioni nazionaliste ed identitarie che hanno visto molti nostri attivisti partecipare con delegazioni molto numerose, segno tangibile che in Europa cresce il desiderio di un ritorno alla Tradizione».

Forza Nuova correrà da sola, «contro tutto e contro tutti». Alla Camera il capolista è Marco Forconi. A seguire Bruno Neri, Goffredo De Carolis, Pierpaolo Angelini, Daniele Catini, Giovanni Ciasullo, Maria Davì, Giudo Di Giamberardino, Maurizio Falcone, Michele Fiorita, Alessandra Ianieri, Cristian Miccoli, Matteo Romanelli. Al Senato: Fiore Mastrocola, paolo Ferraro, Nicola De Santis, Massimo Renzetti, Italo Tieri, Ettore Tumini, Aurelia Tursini.
La scelta dei nomi, spiega Forconi, «è ricaduta, per la maggiore, su militanti e dirigenti che hanno dimostrato nel corso degli anni un alto senso del sacrificio e del coraggio ed una fedeltà incondizionata al movimento, virtù oggi inesistenti in politica».
Primo punto del programma elettorale sarà la Sovranità Monetaria, «il perno attorno al quale ruota la crisi economica e finanziaria nazionale e che produce sperequazioni e contrasti fra categorie produttive e sociali. Proprio su questo argomento affronteremo una campagna elettorale molto radicale e molto aggressiva e non lesineremo attacchi nei confronti di chi è stato autore e complice del collasso attuale. Se eletti, rinunceremo volentieri alle laute indennità e diarie mentre con i rimborsi elettorali duplicheremo l'esempio di Alba Dorata in Grecia: beni e prodotti di prima necessità solo ai veri italiani».