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Abruzzo, Elezioni. Quagliariello (Pdl), «sarò il senatore di Pescara» E ammette. «errori sulle liste e incomprensioni tra amici»

«Carlo Masci voleva un posto sicuro in lista»

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Gaetano Quagliariello

Gaetano Quagliariello


PESCARA. «Dopo tanti anni la giunta non è finita per guai giudiziari, abbiamo completato il programma e abbiamo anche abbassato le tasse».
Così questa mattina il senatore del Pdl e capolista al Senato in Abruzzo Gaetano Quagliariello ha disegnato il profilo del partito, in queste ore invischiato in feroci contrapposizioni a causa della composizione delle liste. «So che qui ci sono problemi», ha detto ammettendo di non essere un abruzzese ma di aver fatto «tanto per Pescara» e il porto «quando con la Finanziaria ho trovato le risorse, questo qualcuno se lo deve ricordare».
Immancabile un commento a quello che sta accadendo all’interno del partito: «sono consapevole degli errori delle liste, non ci nascondiamo dietro un dito…sono piene di errori e non solo le nostre, per via di una legge elettorale che non amo e che ho fatto di tutto per cambiare e che molto spesso genera situazioni di questo tipo, incomprensioni tra amici».
Sulle lamentele del Pdl pescarese che sostiene di non essere rappresentato in lista ha confermato che effettivamente la città è sottorappresentata, per la sua importanza «ma io non a caso sono qui, non mi spaccio per pescarese, non cerco falsi passaporti, ma aprirò qui a Pescara il mio comitato elettorale».
Quagliariello ha ricordato anche di essere stato commissario del Pdl in Abruzzo e di aver seguito la campagna elettorale del 2009, quindi «oggi la mia funzione è di supportare Pescara. L'Abruzzo ha avuto un posto fondamentale nella mia vita, per gli otto anni come docente all'Università, per il fatto di essere stato inviato qui dal partito e alle ultime regionali. E come si corre sul lungomare di Pescara non si corre in nessuna parte del mondo».
Ha assicurato che l'equilibrio territoriale interno «non e' in discussione, in Abruzzo. Ne sono garante». Quanto al partito «non ho intenzione di commissariare niente - ha spiegato in conferenza. Se saro' eletto daro' il mio contributo per le tappe successive. Ci sono degli organi di partito e il partito puo' ritrovare un nuovo assetto e una nuova unita'. Se posso daro' il mio contributo».
Ma Quagliariello ha parlato anche della lista presentata da Carlo Masci al Senato, Rialzati Abruzzo - Abruzzo Futuro. «Credo che sia stato un grande errore. Masci aveva chiesto un apparentamento ma a una condizione: che fosse lui candidato nelle liste del Pdl in una posizione eleggibile. Ma se uno chiede un apparentamento non mette condizioni. Un altro errore e' legato al fatto che ora Masci e' diventato funzionale alla sinistra. Sottrae voti al centrodestra - per Quagliariello - e consente al centrosinistra di prendere piu' facilmente il premio di maggioranza. Credo - ha ribadito - che sia stato un errore non apparentarsi, per sconfiggere la sinistra, e presentare una lista che fa il gioco del Pd e dei suoi alleati, indirettamente»