CAMPANILI CULTURALI

Confindustria Abruzzo, «nessuno scippo, la sede resta a L’Aquila»

«Tentano di screditare il sistema regionale»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

911

Mauro Angelucci

Mauro Angelucci

ABRUZZO. «Non vi è nessuna intenzione e nessuna volontà da parte di nessuno di trasferire la sede regionale di Confindustria che è e resterà a L’Aquila».

La conferma arriva dal presidente Mauro Angelucci che smentisce le voci circolate nei giorni scorsi. Così, come, «non è in dubbio» la figura dell’attuale direttore regionale.
«La verità è che attualmente Confindustria Abruzzo - confermando la sua capacità di aggiornarsi e auto riformarsi che ne ha fatto storicamente l’Organizzazione più incisiva e all’avanguardia a livello non solo nazionale ma anche europeo- sta discutendo e portando avanti un progetto di riforma organizzativo che è parte integrante del programma di attività della mia Presidenza, approvato all’unanimità dai massimi vertici associativi già tre anni fa, in occasione della mia elezione e riapprovato nell’aprile dell’anno scorso in occasione della mia conferma al secondo mandato biennale di Presidenza».
«Tale progetto di riforma, peraltro perfettamente coerente con le indicazioni di riorganizzazione e modernizzazione provenienti dal livello nazionale, prevede, al contrario di quanto si è letto recentemente sul web, un preciso piano di rafforzamento dell’Organizzazione attraverso una razionalizzazione e messa in rete della struttura tecnica dei vari livelli territoriali e attraverso, anche, la previsione di una apertura di una sede secondaria operativa di Confindustria Abruzzo, nell’area metropolitana Chieti-Pescara, sede di numerosi Assessorati regionali. Nel caso dovessero emergere particolari esigenze anche da parte di altre Associazioni Provinciali il progetto potrà prevedere anche l’apertura di eventuali ulteriori sedi negli altri capoluoghi di provincia interessati».
«Nessuna intenzione, quindi», continua Mauro Angelucci «di modificare gli attuali assetti geo politici di Confindustria Abruzzo con trasferimenti di sedi o Direzioni. Non è un caso, peraltro, se il progetto portato avanti sotto la mia Presidenza ha avuto il massimo riconoscimento da parte di Confindustria nazionale classificandosi primo tra tutti quelli presentati dalle altre Confindustrie regionali italiane. Naturalmente nelle more della concretizzazione del piano progettuale già ampiamente condiviso, il dibattito all’interno della nostra Organizzazione è ovviamente libero, partecipato e vivace. In quest’ottica vanno lette le dichiarazioni del Presidente di Confindustria L’Aquila, Fabio Spinosa, apparse recentemente sul quotidiano on line ricordato, non senza un certo stupore, ad essere sinceri, da parte mia e dei miei altri Colleghi Presidenti provinciali».