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Elezioni, da oggi si depositano simboli. Anche Grillo (con tenda) in coda

Da stamattina comincia la consegna

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Elezioni, da oggi si depositano simboli. Anche Grillo (con tenda) in coda

Viminale

ROMA. Quella di oggi è una delle date più attese in vista delle elezioni.


A partire dalle ore 8 e fino alle ore 16 del 13 gennaio, infatti, vanno depositati al Viminale i contrassegni delle liste, le dichiarazioni di collegamento in coalizione e del programma elettorale, che deve contenere anche l'indicazione del candidato premier.
Non erano in tantissimi quelli che, ieri mattina, simboli alla mano, hanno atteso davanti al Viminale.
A ciascuno dei presenti è stato assegnato un numero, che dovrebbe regolare l'ingresso, ma alla fine, stando qui da ore, avrà la meglio chi ha conquistato oltre le transenne il primo posto.
In pole position c'é il Movimento associativo italiano all'estero (Maie), che era lì da lunedì scorso alle 8,30; i sostenitori si sono alternati giorno e notte per mantenere la posizione. Non mancano i simboli originali come quello del Movimento poeti d'azione, i quali vorrebbero la fantasia al potere, o il Movimento italiano per i disabili e i meno abbienti. In fila anche i rappresentanti del partito di Mario Monti e di quello di Ingroia.
Ma anche due 'Partito pirata' che si contendono la primogenitura del nome: uno dei due ha come presidente onorario Johnny Depp. La presentazione dei simboli andrà avanti fino alle ore 16 di domenica 13.
E ha piantato una tenda davanti al Viminale per essere pronto, all'apertura dei cancelli, alla presentazione del suo simbolo elettorale anche il comico genovese Beppe Grillo.
Poco prima sul blog aveva scritto: «Non so se potremo essere perdonati. Tra i candidati del Movimento 5 stelle al Parlamento non spicca nessun nome famoso. Non abbiamo atleti o atlete olimpiche come la Vezzali, grandi industriali, giornalisti venduti, paladini dell'antimafia, figli di politici, ex sindacalisti. Ma soprattutto non abbiamo vecchi conosciuti politici allevati a pane ed ideologia nelle segreterie dei vari partiti che cercano di conquistare un seggio, quasi che fosse un premio di fine carriera: il regalo che ti danno con i punti accumulati al supermercato per la fedeltà».
Contestualmente al deposito del contrassegno, infatti, i partiti o i gruppi politici che si candidano a governare devono depositare il programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come capo della forza politica. Se collegati in coalizione, depositano un unico programma elettorale nel quale rendono noto il nome e cognome della persona che sarà il capo unico della coalizione. La regolarità dei simboli andrà verificata al ministero dell'Interno nelle giornate del 14 e 15 GENNAIO. Qualora il ministero ravvisa che un contrassegno non è conforme alle norme, invita il depositante a sostituirlo entro 48 ore dalla notifica dell'avviso. Il depositante può presentare opposizione entro 48 ore, sul quale decide, nelle successive 48 ore, l'Ufficio centrale nazionale.
Altra data importante è quella 20 gennaio, quando, dalle 8 e fino alle 20 del 21 gennaio, vanno presentate le liste dei candidati nelle cancellerie delle Corti d'Appello, corredate dagli atti di accettazione delle candidature e dalle firme richieste dalla legge. La verifica della regolarità si esaurirà entro il 22 gennaio. Eventuali ricorsi sono possibili entro 48 ore dalla decisione di eliminazione di liste o candidati