VERSO LE ELEZIONI

Movimento 5 Stelle ‘minaccia’ Tg3 Abruzzo: «ci vediamo in Commissione vigilanza…»

Grillini contro informazione e politica

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TG3 REGIONE
ABRUZZO. Ci saranno anche loro alle prossime Politiche: i componenti del Movimento 5 Stelle.

Gianluca Vacca, 39 anni, insegnante, sarà il capolista alla Camera. Mentre l’aquilana Enza Blundo, 48 anni, anche lei insegnante, guiderà i candidati del Senato.
Il Movimento, guidato dall’ispiratore Beppe Grillo (che non si è candidato), in Abruzzo come in tutta Italia è agguerrito e crede nell’impresa. Critiche feroci vengono lanciate contro tutti: informazione (che non garantirebbe una adeguata copertura mediatica) e partiti politici sono i bersagli preferiti.
Se in tv praticamente non si vedono, sul web sono attivissimi: hanno blog personali, pagine Facebook e il sito ufficiale del partito. «I giornali», scrive Vacca sui social network, «hanno riferito una serie di imprecisioni, a cominciare dal fatto che il Pd sarebbe il primo partito ad avere le liste pronte: falso! Abbiamo le liste pronte da quasi 3 settimane. Noi siamo abituati a fare le cose come si deve, secondo la legge, e dunque prima abbiamo definito le liste con delle parlamentarie libere e senza imposizioni di nessun tipo, poi abbiamo raccolto le firme nelle piazze d'Italia».
Nei giorni scorsi Vacca se l’è presa pure con il Tg3 regionale perché sarebbe stato dato «ampio risalto ai dinosauri del Pd, Pdl o quello che resta, Sel, Arancioni, fucsia, pseudo lista Monti, addirittura all'Udc e a Fli, che probabilmente a fatica supererà l'1%. E invece nessuna parola sul Movimento 5 stelle». Il capolista della Camera racconta di aver avuto anche un alterco con un giornalista, via telefono. «Hanno detto che non hanno ricevuto il nostro comunicato stampa, è falso…e comunque non sono i giornalisti a dover trovare le notizie? Ci vediamo in Parlamento», ha scritto infine Vacca nel suo post, «anzi in Commissione Rai: sarà un piacere».
Critiche anche alle primarie del Partito Democratico «una farsa, un teatrino per poi candidare i soliti noti, gente che occupa le poltrone delle istituzioni e del parlamento da anni, decenni».
Precisazioni al vetriolo anche sulla difesa del deputato Giovanni Lolli che aveva replicato a Beppe Grillo sostenendo di non essere mai stato rinviato a giudizio per favoreggiamento poi però il comico ha dovuto rettificare: «il plurideputato», scrive Vacca, «precisa che non è stato realmente rinviato a giudizio, essendo intervenuta la prescrizione per scadenza dei termini (ah beata prescrizione...), ma è stato ‘solo’ indagato con richiesta da parte del pm di rinvio a giudizio. Gli abruzzesi sono così attenti da capire la sostanziale differenza, e ringraziano il plurideputato per la precisazione. L'anima candida del PD è salva (almeno in Abruzzo)»

«SORTEGGIARE SCRUTATORI»
Intanto da Montesilvano, dove è attivo il consigliere comunale appena riconfermato Manuel Anelli, parte l’iniziativa di sorteggiare gli scrutatori in vista delle prossime elezioni.
Attualmente la chiamata è diretta e nominativa: «chiedo un segnale fortissimo da parte del sindaco Di Mattia», chiede Anelli. «Diamo spazio a tutti, partiamo con un grandissimo cambiamento ora. Non rimandiamo quando possiamo saldamente scardinare il sistema politico adesso. I tempi tecnici per compiere l’estrazione vi sono, non cerchiamo scuse che innervosirebbero i cittadini già disgustati da questa politica così invasiva».