COMMEMORAZIONI

70 anni dopo, Sulmona ricorda l’assassinio di Carlo Tresca

Ucciso a New York, colpevoli impuniti

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70 anni dopo, Sulmona ricorda l’assassinio di Carlo Tresca
SULMONA. In occasione del 70° anniversario dell’assassinio di Carlo Tresca il Centro studi e ricerche omonimo di Sulmona e la Cgil, organizzano un convegno storico.

Tresca è stato un sindacalista, giornalista, editore, anarchico, antifascista e drammaturgo italiano naturalizzato statunitense. Fu editore di giornali e leader del movimento operaio negli Stati Uniti. E’ stato ucciso a New York l’11 gennaio 1943: a quel tempo era in libertà vigilata, sotto la sorveglianza della polizia. Tresca divenne una figura importante tra gli italo-americani e cercò di fermare i tentativi da parte di Benito Mussolini di organizzare gli immigranti italiani in gruppi di appoggio al Fascismo.
Nato a Sulmona nel 1879 si laureò in Giurisprudenza e fu attivo in Italia come segretario di settore della Federazione dei Lavoratori Italiani nelle Ferrovie e editore del quotidiano Il Germe. Si trasferì negli Stati Uniti nel 1904, per sfuggire ad una condanna al carcere inflittagli per la sua attività politica. Si stabilì a Filadelfia, dove divenne editore de Il Proletario, pubblicazione ufficiale della Italian Socialist Federation.
Poi passò a dirigere un settimanale antifascista, Il Martello, in cui bollava Mussolini come un nemico di classe e traditore. Nel 1926, i fascisti tentarono di assassinarlo con una bomba durante un comizio. Egli faceva parte del comitato di difesa di Sacco e Vanzetti, accusati di omicidio, e interveniva spesso in loro difesa attraverso comizi ed articoli.
Ma a New York, Tresca iniziò anche una campagna pubblica di opposizione alla mafia nel suo settimanale Il Martello. Sembrava ben consapevole del rischio per la propria vita che stava correndo.
L’11 gennaio del 1943 mentre usciva dall'ufficio del giudice di sorveglianza, riuscì ad eludere gli agenti che lo controllavano, saltando a bordo di un'auto che lo stava aspettando. Due ore più tardi, Tresca attraversava la Fifth Avenue a piedi quando una Ford nera si fermò di fianco a lui. Un uomo armato scese dall'auto e gli sparò nella schiena con una pistola, uccidendolo sul colpo. L'auto venne poi trovata abbandonata nelle vicinanze con tutte e quattro le portiere aperte. Ci si convinse che l'assassino era stato Carmine Galante, un criminale statunitense, che avrebbe agito su ordine di Vito Genovese, legato a Cosanostra americana. Galante fu arrestato ed interrogato sull'omicidio, ma non fu mai incriminato.
Il convegno si terrà sabato 12 gennaio con inizio alle ore 17.00 presso la Sala conferenze della Comunità Montana “ Peligna” a Sulmona. Parteciperanno all’iniziativa i professori Mauro Canali (Università di Camerino), Martino Marazzi (Università di Milano) e Francesco Susi (Università Roma Tre).
Sarà presentata la ristampa del libro “Who killed Carlo Tresca? edito a cura del Tresca Memorial Committee di New York, 1947.
Venerdì 11 gennaio 2013 alle 16.00 sarà depositata una corona d’alloro al monumento di Carlo Tresca posto all’ingresso della Villa Comunale.