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Scienza 2012, per ‘Nature’ nella top ten anche la sentenza sulla Grandi Rischi

Comprende protagonisti ricerche, anche uragano Sandy e supervirus

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Scienza 2012, per ‘Nature’ nella top ten anche la sentenza sulla Grandi Rischi

La pagina di Nature

L’AQUILA. Insieme ai protagonisti della scoperta del bosone di Higgs e della missione Curiosity, nella top ten 2012 per la scienza stilata da Nature c'é la sentenza del tribunale dell'Aquila che ha condannato a sei anni di carcere i sette membri della commissione Grandi rischi.
Incentrata sui personaggi più che sulle scoperte, la classifica dei protagonisti scientifici dell'anno è aperta dal direttore generale del Cern, Rolf-Dieter Heuer, presentato come il diplomatico della fisica che «si è assunto la responsabilità di parlare di scoperta del Bosone di Higgs, anche se al momento dell'annuncio i risultati degli esperimenti coordinati da Fabiola Gianotti e Joe Incandela ancora non erano definitivi».
Uno spazio speciale è riservato a Bernardo De Bernardinis, vicecapo della Protezione Civile all'epoca del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 e oggi presidente dell'Istituto per la Ricerca e Protezione Ambientale (Ispra). De Bernardinis, rileva Nature, è stato condannato con altre sei persone per «il ruolo svolto nella comunicazione del rischio relativo al terremoto che ha colpito L'Aquila nel 2009».
Durante il processo, prosegue la rivista, De Bernardinis «non si è mai nascosto a chi lo criticava». Il processo e il verdetto del tribunale dell'Aquila hanno attirato l'attenzione in tutto il mondo, rileva ancora l'articolo, e De Bernardinis è stato al centro della tempesta. In una ormai famosa intervista televisiva disse che la situazione era «favorevole ... secondo la comunità scientifica», che le scosse minori sono legate a «uno rilascio continuo di energia» e che «non c'é un pericolo immediato».
I sismologi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), prosegue Nature, lo hanno criticato per questi messaggi, sottolineando che si tratta di concetti errati. Ma in ogni caso, secondo i pubblici ministeri, i messaggi hanno falsamente rassicurato la popolazione locale. De Bernardinis, sottolinea Nature, respinge l'accusa che le sue affermazioni abbiano avuto lo scopo di rassicurare la popolazione e sostiene che «ha ripetuto e non modificato i concetti utilizzati dai sismologi».
La classifica di Nature comprende inoltre Cynthia Rosenzweig, che ha previsto l'impatto devastante dell'uragano Sandy su New York, e Adam Steltzner, l'ingegnere incaricato di far arrivare sano e salvo il rover della Nasa Curiosity sulla superficie di Marte. Seguono Jo Handelsman, il cui studio sui pregiudizi nei confronti delle donne ha dato nuova linfa ad una vecchia questione, e Cedric Blanpain, che con le sue tecniche per etichettare e 'inseguire' le cellule ha aperto nuove strade per la ricerca sulle cellule staminali del cancro. Hanno infine meritato un posto nella classifica: Elizabeth Iorns, per la sua difesa del metodo scientifico; il matematico Tim Gowers, che con il suo blog ha innescato un boicottaggio contro il maggior editore mondiale in ambito medico e scientifico, Elsevier; Jun Wang, a capo del centro cinese Bgi per il sequenziamento del Dna; Ron Fouchier, che a partire dal virus dell'influenza H5N1 ha ottenuto un supervirus contagioso e letale per l'uomo, scatenando un dibattito internazionale sulla biosicurezza.