L'INCHIESTA

Campagna di stampa ‘a pagamento’ contro avversario politico, Diaconale indagato

Insieme a lui altri due giornalisti e un ex sindaco

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Arturo Diaconale

Arturo Diaconale

VITERBO. È stata interrogata per oltre due ore dal pm Lorenzo Del Giudice, della procura di Civitavecchia, la giornalista Viviana Tartaglini.


La donna è indagata per concorso in tentata corruzione e tentata estorsione insieme con il suo collega Paolo Giallorenzo, ex direttore dell'Opinione di Viterbo, l'ex sindaco della città portuale Gianni Moscherini e il direttore dell'Opinione Arturo Diaconale.
Diaconale, originario di Montorio al Vomano, è dal 2010 presidente del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La nomina fu accolta da polemiche perché «è un giornalista di fama nazionale e non certo un conoscitore dei parchi». Inoltre il Consiglio regionale aveva chiesto un presidente espressione del territorio invece venne scelto il giornalista che da anni vive nella capitale. Il presidente Gianni Chiodi venne accusato di essere «tele-guidato» da Roma.

LA VICENDA GIUDIZIARIA
Tartaglini, Giallorenzo, Moscherini e Diaconale sono stati iscritti sul registro degli indagati nel giugno scorso perchè, secondo l'accusa, avrebbero concorso a organizzare una campagna stampa «a pagamento» contro l'antagonista di Moschierini, Pietro Tidei (Pd), poi eletto sindaco al primo turno.
Oltre ai due giornalisti viterbesi, a Diaconale e Moscherini, finì sotto finito inchiesta anche l'imprenditore romano Giuseppe Sernella. Secondo l'ipotesi accusatoria, Sernella avrebbe promesso inserzioni pubblicitarie per oltre 20mila euro sulle pagine dell'edizione civitavecchiese dell'Opinione in cambio della campagna stampa contro Tidei. Campagna che sarebbe stata orchestrata da Giallorenzo.
L'inchiesta della procura di Civitavecchia è scaturita dall'indagine gemella in corso a Viterbo, nella quale, per i medesimi reati, sono indagati l'assessore regionale all'Agricoltura Angela Birindelli, Giallorenzo e la Tartaglini. In questo caso, stando all'ipotesi accusatoria, Birindelli avrebbe commissionato all'Opinione di Viterbo circa 16mila euro di pubblicità sull'attività svolta del proprio assessorato, ottenendo in cambio una serie di attacchi diretti al consigliere regionale Francesco Battistoni, suo rivale politico nel Pdl viterbese.
La Tartaglini, durante l'interrogatorio, ha respinto ogni addebito e ha dichiarato al pm di aver avuto un incontro con Sarnella all'esclusivo scopo di definire il contratto pubblicitario.