L'INCHIESTA

Caso Lusi, la moglie vuole patteggiare. Rutelli e Margherita parti civili

La decisione arriverà lunedì

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L'inchiesta de L'Espresso

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ROMA. Ha chiesto di patteggiare la pena a un anno di reclusione Giovanna Petricone, moglie dell'ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi.
La donna è imputata assieme al marito nell'ambito dell'inchiesta sull'ammanco di oltre 23 milioni di euro dalle casse del partito. La richiesta è stata formalizzata oggi davanti al giudice dell'udienza preliminare Maria Bonaventura con l'assenso della procura.
Il giudice scioglierà la riserva in merito al patteggiamento nell'udienza fissata per lunedì prossimo.
La moglie di Luigi Lusi, Giovanna Petricone, e' accusata del reato di associazione per delinquere. Oltre ad un anno di reclusione, ha chiesto di patteggiare anche la sospensione della pena.
Il gup Maria Bonaventura nell'udienza di oggi ha inoltre ammesso, come parti civili nel procedimento, sia Francesco Rutelli che la Margherita. L'ex tesoriere della Margherita oltre che di associazione per delinquere finalizzata all'appropriazione indebita deve rispondere anche di calunnia nei confronti dello stesso Rutelli.
Il gup ha respinto due eccezioni presentate dai difensori di Lusi, gli avvocati Luca Petrucci e Renato Archidiacono, in merito ad un presunto errore di notifica del provvedimento di chiusura indagine e per la costituzione di parte civile da parte della Margherita. 

GUP CONFERMA GLI ARRESTI DOMICILIARI PER SENATORE
Resta agli arresti domiciliari, invece, Luigi Lusi. Il gup del tribunale di Roma, ha respinto l'istanza dei difensori, tesa alla revoca della misura cautelare. Il senatore si trova attualmente ai domiciliari presso il monastero di Santa Maria dei Bisognosi in Abruzzo. Se l'ex tesoriere della Margherita dovesse venire rinviato a giudizio entro il 20 dicembre non potrà tornare libero perché non scatterà la scadenza dei termini.