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Aeroporto d’Abruzzo, Saga: «exploit a novembre con un + 6.1%»

Sospiri: «martedì arriveranno i soldi»

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AEROPORTO
PESCARA. La Regione Abruzzo non ha ancora provveduto all’erogazione dei 5,5 milioni di euro destinati al piano marketing dell’aeroporto d’Abruzzo.

E’ stata questa la prima cosa che ha ricordato Lucio Laureti, presidente della Saga in un ennesimo appello alle istituzioni regionali, considerato il continuo procrastino della delibera. Un messaggio avallato e condiviso dall’intero Cda della Saga presente all’incontro.
Il consigliere regionale del Pdl, Lorenzo Sospiri, assicura che i soldi arriveranno: «già martedì prossimo il Consiglio regionale approverà le norme per il Piano e per l’erogazione dei relativi finanziamenti senza tentennamenti».
«Abbiamo lavorato in una linea di continuità con la precedente amministrazione, – ha proseguito Laureti – perseguendo il duplice obiettivo di risanamento e sviluppo: abbiamo ridotto i costi relativi a Ryanair, ai fornitori, persino al personale, in modo inversamente proporzionale alla mole di lavoro. Abbiamo aumentato i ricavi e il numero di passeggeri, come si desume da Assaeroporti che indica su Pescara un dato progressivo gennaio-ottobre pari a + 2,1%. L’exploit di novembre, in un contesto globale di recessione, indica un + 6,1%».
I dati di traffico/incoming sono relativi all’indagine condotta da Saga e dall’università D’Annunzio, grazie all’apporto dei docenti Tonio Di Battista e Riccardo Di Nisio. L’analisi si riferisce al periodo estivo luglio-agosto, allorché si registravano 121.130 passeggeri, suddivisi in 60.230 partenze e 60.900 arrivi, di cui il 73% è di nazionalità italiana, il 22% estera e il 4% extra Unione europea.
Nel periodo in questione, secondo le stime settimanali dei passeggeri in partenza, il 54% degli intervistati ha dichiarato di “fare rientro” nella propria città di residenza. La quota consistente dei rientri sulle andate, conferma l’esistenza di un effetto attrattivo del territorio abruzzese piuttosto consistente. Questi i focus del valore di incidenza incoming per ogni singolo volo: 60% per Londra, 48% per Francoforte, 45% per Linate, Bergamo, Bruxelles e Oslo, 40% per Parigi. Secondo il XVII rapporto sul turismo dell’Osservatorio nazionale del turismo, la spesa pro-capite giornaliera delle presenze turistiche nei mesi estivi in Abruzzo ammonta a 160 euro. Dunque, per quanto concerne il fatturato del turismo in Abruzzo nel periodo estivo, l’incidenza sull’incoming totale è del 9,81%, pari a 116.208.128 euro.
«Non vedo alcun altro settore economico nel nostro territorio che abbia performance migliori, - ha concluso Laureti - per la Regione non si tratterebbe di un costo, ma di un investimento. Se si considerano poi le tasse regionali per l’aeroporto, il contributo (che si moltiplica per 23 volte in un anno) è davvero minimo. Un Cda si giudica soprattutto da quello che programma. Nel nostro piano di programmazione rientra la rivisitazione dell’aerostazione, il nuovo collegamento con la Russia, le trattative con Alitalia per l’hangar Airone e per nuovi voli».