I CONTI IN TASCA

La Provincia di Chieti ha beni immobili per 112 milioni di euro

Inventario aggiornato: «è la prima volta»

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La Provincia di Chieti ha beni immobili per 112 milioni di euro
CHIETI. La Provincia di Chieti ha un inventario aggiornato dei Beni immobiliari di sua proprietà, un lavoro che offre un quadro esaustivo della situazione alla data del 31 ottobre 2012.

Nell’inventario sono ricomprese le diverse tipologie di immobili: edifici scolastici ed ex edifici scolastici, uffici, case cantoniere, palestre, autorimesse, magazzini, terreni, edifici di proprietà esclusiva e in comproprietà. Le schede che formano l’inventario sono 185 e contengono planimetrie, fotografie, dati catastali, soggetti locatari, canoni annuali, valori fiscali nonchè eventuali elementi di criticità o problematiche che necessitano di una pronta valutazione e risoluzione. Il valore fiscale dell’Inventario ammonta a 112.570.944 euro: tale valore deriva dal calcolo effettuato sulla base della rendita catastale così come stabilito dalla normativa in vigore. In particolare il patrimonio indisponibile, che consiste in immobili attualmente utilizzati come le scuole, gli uffici, i magazzini, le autorimesse, ammonta a 96.642.949 euro mentre il patrimonio disponibile ha un valore di 15.927.995 euro.
«E’ un fatto importante: per la prima volta nella sua storia la Provincia di Chieti dispone di una fotografia aggiornata sullo stato dell’arte del proprio patrimonio immobiliare– dice il presidente Enrico Di Giuseppantonio. E’ un lavoro utilissimo non solo perché fornisce alla Provincia un quadro dettagliato e analitico degli immobili di sua proprietà ma soprattutto perché – sottolinea Di Giuseppantonio – sul patrimonio disponibile abbiamo realizzato progetti di valorizzazione dei beni stessi. Ovvero, abbiamo preso beni come alcune ex scuole, li abbiamo valorizzati attraverso uno specifico progetto che garantisce loro una nuova destinazione funzionale, adeguata al contesto in cui si trovano, e li abbiamo messi in vendita attraverso una serie di Avvisi pubblici a prezzi di mercato. E il denaro ricavato sino ad oggi ci ha consentito almeno in parte di ripianare il disavanzo che questa Amministrazione ha trovato all’atto del suo insediamento. Avere contezza del proprio Patrimonio – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – permette di  tradurre in pratica, quotidianamente, l’attività di spending review che questa Amministrazione sta attuando dal suo insediamento ovvero spese sotto controllo, taglio degli sprechi,  adeguamento dei canoni attivi di locazione, garanzia di una gestione all’insegna dell’efficienza e della trasparenza».

«Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione disastrosa, soprattutto per quel che concerne i fitti e le morosità – dice l’assessore al Patrimonio Tonino Marcello.  Oggi possiamo dire che l’Ente è tornato a viaggiare su binari di correttezza, che soprattutto per quel che concerne i fitti passivi abbiamo eliminato veri e propri sperperi grazie all’utilizzo di immobili di proprietà dell’ente laddove, fino a qualche anno fa, la Provincia pagava cospicui affitti. Inoltre – conclude l’Assessore Marcello - siamo l’unico Ente in Italia ad avere attuato i progetti di valorizzazione del patrimonio immobiliare: nel nostro caso la collaborazione dei Comuni di Lanciano e Paglieta ci consentirà di dare un futuro a strutture altrimenti destinate al degrado».