Banche, Bper: «utile netto di 138 milioni di euro»

Utile netto della capogruppo è di 141 milioni di euro

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Luigi Odorici

Luigi Odorici

ABRUZZO. Il Consiglio di amministrazione del Gruppo Bper, del quale fanno parte da poco anche la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e la Cassa di Risparmio de L'Aquila, ha approvato ieri il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012.

L'utile netto consolidato è pari a 138 milioni nei primi nove mesi (-16,2% anno su anno) e l'utile netto della capogruppo è pari a 141,7 milioni (+1,8% anno su anno). Considerando i dati pro-forma, che stimano l'entità del credito di imposta non ancora contabilizzato al 30 settembre 2012, i risultati migliorano sensibilmente e si attestano, rispettivamente, a 168,5 milioni (+2,3%) e 167,8 milioni (+20,5%).
Il margine di intermediazione è pari a 1.612,8 milioni, in incremento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2011. Il margine di interesse mostra una sostanziale tenuta (-0,8% anno su anno, +0,9% rispetto al trimestre precedente), le commissioni nette sono in significativo incremento (+2,8%) e il contributo del risultato netto della finanza è positivo.
I costi operativi sono in calo del 3,3% anno su anno, in conseguenza di efficaci e strutturali politiche di contenimento dei costi. In particolare il Cost income ratio è al 56,6%, in significativa diminuzione rispetto al 61% dei primi nove mesi del 2011.
La leggera crescita degli impieghi (+0,4% da inizio anno) conferma la vocazione territoriale di BPER al servizio della clientela, nonostante la difficile situazione congiunturale.
Si consolida il progetto di rafforzamento patrimoniale, con un Core Tier 1 ratio all'8,29% e un Tier 1 ratio all'8,32%, entrambi in ulteriore netto miglioramento (46 bps) rispetto alla fine del 2011.
Il risultato netto della gestione finanziaria è pari a 1.189,2 milioni e registra un decremento (-7,2% anno su anno) a causa dell'aumento delle rettifiche sui crediti. Le rettifiche sono comunque in calo rispetto al trimestre precedente.
Prosegue intanto l'attività di razionalizzazione del Gruppo, in coerenza con gli obiettivi del Piano industriale 2012-2014: è stata deliberata l'incorporazione di Meliorbanca nella Capogruppo.


«RIDUZIONE STRUTTURALE DEI COSTI E PATRIMONIO ULTERIORMENTE RAFFORZATO»
«I risultati del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012», commenta Luigi Odorici, ad del gruppo, «confermano la solidità ed efficienza del Gruppo BPER. Sottolineo, in particolare, la riduzione significativa dei costi operativi, che conferma l’impegno del Gruppo nel perseguire politiche strutturali di contenimento, l’ulteriore rafforzamento patrimoniale e un andamento degli impieghi che attesta la scelta convinta della Banca a sostegno del territorio, pur in una difficile situazione economica. I ricavi della gestione caratteristica sono positivi, mentre la congiuntura sfavorevole ha prodotto su base annua un aumento delle rettifiche sui crediti, che però risultano sensibilmente in calo rispetto al trimestre precedente. Considerate le deboli prospettive di crescita, la Banca si è attivata per affrontare la situazione con un approccio rigoroso nel definire il necessario livello di accantonamenti».