SANITA' E TASSE

L’Abruzzo supera l’esame al tavolo di monitoraggio ed abbassa le tasse

Cancellati 40 mln di addizionale Irpef, la sanità da tre anni è senza debiti

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L’Abruzzo supera l’esame al tavolo di monitoraggio ed abbassa le tasse
ABRUZZO. Da prima regione “canaglia” a prima regione che abbassa le tasse per il risanamento dei conti in sanità.
 Insomma il Tavolo romano di monitoraggio ha detto sì: «potete ridurre le tasse e togliere l’addizionale Irpef». Che poi era quello che il commissario Gianni Chiodi aveva chiesto al termine di un esame durato tre ore e mezzo e che aveva visto impegnati anche l’assessore Carlo Masci, lo staff del Bilancio e della Sanità e l’advisor Kpmg.
«Dobbiamo dare un segnale agli abruzzesi – aveva concluso Chiodi, quasi in forma di appello ai componenti del Tavolo – se i numeri sono questi, se il deficit non c’è da tre anni, se non abbiamo fatto più debiti, sbloccate questa situazione che frena l’Abruzzo».
 Poi la delegazione abruzzese è uscita con il cuore in gola in attesa del verdetto finale, con la consapevolezza di aver superato l’esame. Quando, dopo un pò, Chiodi & c. sono stati fatti rientrare, si è subito capito che il voto era positivo, un 30 e lode che poi è stato immortalato con foto di fronte alla porta dove si riunisce il Tavolo.
E via di corsa verso casa, con i primi comunicati che annunciavano il pieno successo di questa spedizione romana. Insomma il percorso durato quattro anni (dal 2009 al 2012) con i sacrifici di tutti i cittadini, alla fine è stato premiato e Roma ha acconsentito a sbloccare la situazione di rigido controllo dei conti e soprattutto delle entrate. E così verrà cancellata l’addizionale Irpef che era ai massimi e dal primo gennaio prossimo le buste paga saranno più pesanti perché ci saranno meno detrazioni e sarà diminuita anche l’Irap.

«Si tratta di tagliare 40 mln di tasse – spiega Carlo Masci – cioè mentre le altre regioni aumentano il carico fiscale, noi siamo in controtendenza. Sono molto soddisfatto».
 In particolare il processo di risanamento «partendo dalla sanità, ha portato alla riduzione del debito generale del 25% e alla drastica riduzione dei costi della politica – ha dichiarato Chiodi - in campo sanitario il tavolo di monitoraggio ha certificato per il 2011 un risultato rimodulato di 36 milioni 770 mila euro, mentre l’avanzo dell’esercizio 2011 ammonta a 92 milioni 809 mila euro. Questa certificazione positiva sullo stato dei conti è il primo importante passo verso quell’operazione di riduzione della leva fiscale regionale in favore di famiglie e imprese. In sostanza siamo nella possibilità tecnica di ridurre le tasse a partire già dalla prossima finanziaria regionale in modo da dare respiro, in momento di forte crisi economica, ai cittadini, ai lavoratori e agli imprenditori abruzzesi. Sono felice perché è una giornata importante, che premia il lavoro e la costanza di questo governo regionale». Naturalmente tutto dovrà passare attraverso l’autorizzazione del Governo, ma le premesse sono ampiamente positive, come positivi sono i primi commenti dei sindacati: «è un segnale piccolo, ma importantissimo – commenta Maurizio Spina, segretario generale Cisl – per ridare slancio ai consumi e fiducia alle famiglie ed alle imprese».

Sebastiano Calella