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Abruzzo Trasporti. Venerdì nero per l’Arpa. Ancora a rischio corse bis

Disagi vanno avanti da giorni

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ARPA AUTOBUS
ABRUZZO. Corse bis a rischio anche nella giornata di venerdì 9 novembre.

Proseguono dunque i disagi in casa Arpa. Per tutta la settimana lo scenario è stato lo stesso e il copione si ripete anche venerdì.
A causa dell’astensione del personale di guida sono a rischio undici corse. Ecco quali: ore 7,05 Basciani-Alba A-San Benedetto); ore 7,15 contr. -Colon-Ravigliano-Corrop-Nereto; ore 8,10 Nereto-Corropoli Badia; ore 7,10 Mosciano-Pog.Morello-Nereto-Garrufo; ore 7,50 Garrufo-S.Omero-Nereto-Mosciano; ore 7,15 Morro D'Oro-Fontanelle-Roseto; ore 7,40 Fontanelle-Roseto; ore 7,50 Pineto-Roseto-Giulianova; ore 7,25 Alba A-Giulianova. A rischio anche le corse bis Avezzano-L’Aquila dalle ore 6.45 alle 7.45, Celano - Avezzano, Avezzano-Roma delle 5,50; ore 6.50 Caramanico- Chieti
La professoressa Stefania Di Carlo racconta questi giorni da incubo: «alle ore 7,00 di mercoledì, sulla tratta L’Aquila-Avezzano, è mancato il bipiano concesso a seguito delle rimostranze già pubblicate da tutti gli organi di stampa. L’autobus da 54 posti non è stato sufficiente».
Così 3 viaggiatori sono stati fatti scendere e sono stati costretti ad attendere il mezzo in partenza dal megaparcheggio alle 7,25 con transito a Magliano dei Marsi. Nessun mezzo supplementare o bis è stato predisposto. «Gli operai della Micron e gli insegnanti», protesta la docente, «pagheranno di tasca propria con una trattenuta sullo stipendio il ritardo sul posto di servizio, perché non sono stati in grado di accaparrarsi il posto, a differenza di altri, come fanno gli studenti al primo giorno di scuola».
Ma si sono registrati anche altri disagi. «Nella serata di mercoledì», racconta ancora Di Carlo, «alle 19,20, sull’autobus da Avezzano a L’Aquila, all’improvviso un sibilo. Alla fermata aquilana del Motel Amiternum, altro inconveniente: “rottura sistema dell’aria”. Cinque minuti di panico e di battute con passeggeri increduli, propensi a ritenersi oggetto di una “candid camera” ma letteralmente sequestrati all’interno del veicolo. L’autista, audace e sagace, non si è perso d’animo; con forza ha aperto le porte automatizzate ma ha confessato di non essere in grado di spalancare lo sportello dei bagagli. Ai passeggeri direttamente interessati – ha detto – salvo fortuna, occorre provvedere al ritiro solo domani”. Cosa dire di più. I pendolari ringraziano per queste continue e coinvolgenti escursioni; plaudono al sindaco di Avezzano che prende posizione in loro favore; deprecano l’atteggiamento di “assoluto silenzio” del sindaco aquilano e si appellano all’unico santo che possa aiutarli, ovvero S. Nicola, protettore dei pellegrini e dei viandanti…poiché “nel domani non c’è certezza”».