POLITICA E SOCIALE

Consiglio regionale, Gatti «sul sociale fatto quasi tutto»

Acerbo su Facebook: «assessore con super ego»

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Consiglio regionale, Gatti «sul sociale fatto quasi tutto»
L’AQUILA. Il Consiglio regionale si è riunito ieri pomeriggio in seduta straordinaria per discutere della programmazione sociale 2012.

L’assemblea ha respinto la risoluzione presentata dall’opposizione, il cui primo firmatario era la consigliera del Pd Marinella Sclocco.
Nel documento si chiedeva al presidente Chiodi e alla Giunta regionale, tra le altre cose, di rendere immediatamente esecutivi i documenti approvati nelle sedute del febbraio dello scorso anno; garantire l’erogazione delle risorse necessarie a finanziare i servizi previsti nei piani di zona 2011/2013, il fondo regionale per i piani locali per la non autosufficienza e il contributo regionale da destinare alle Province per i servizi di assistenza e trasporto agli studenti disabili delle scuole superiori.
Inoltre si chiedeva di pubblicare tutti i bandi previsti dal piano per l’inclusione sociale entro la fine del 2012; rendere efficace la legge regionale di riordino delle Ipab; garantire il trasferimento di tutte le somme necessarie alla copertura finanziaria dei piani di zona 2009/2010 e non ancora erogate dalla Regione; assicurare le risorse per i piani di zona degli anni dal 2013 in poi, utilizzando i fondi della maggior fiscalità svincolata dal rispetto dei piani di rientro dei disavanzi del Servizio sanitario regionale e resi disponibili per il bilancio della Regione. Nel suo intervento l’assessore Paolo Gatti, motivando il voto contrario alla risoluzione, ha spiegato che la Regione ha già risolto gran parte delle questioni sollevate dalla minoranza, assicurando l’impegno della Giunta per arrivare in tempi brevi alla soluzione delle altre problematiche che coinvolgono il settore dei servizi sociali.

GATTI COME DORIAN GRAY
Il consigliere di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, ha commentato sulla sua pagina Facebook l’intervento dell’assessore e non ha risparmiato critiche.
«L'assessore Gatti», scrive Gatti, «è affetto da un super-ego talmente dilatato che sussume dentro di s'è anche l'opposizione. Casualmente stamattina (ieri mattina pr chi legge, ndr) ha finalmente reperito e approvato in giunta lo stanziamento di 1 milione e 200.000 euro per il sociale. Ovviamente la convocazione di un consiglio regionale straordinario sui tagli al sociale richiesta dall'opposizione per oggi pomeriggio non ha nulla a che fare - dice lui - con lo stanziamento dei fondi».
«L'autostima dell'assessore», scrive ancora Acerbo, «ha raggiunto livelli tali da fargli perdere persino quel minimo di stile che contraddistingue solitamente i democristiani. Sinceramente fuori luogo, scortese, arrogante e piuttosto saccente il tono con cui ha attaccato la consigliera Marinella Sclocco rea di aver elencato le conseguenze della mancanza di risorse per il sociale in Abruzzo. La verita' rischiava di far rompere lo specchio di Dorian Gatti Gray»

SCLOCCO: «NOI PUNGOLO DELLA MAGGIROANZA»
«Dopo la manifestazione del 12 ottobre l'assessore Gatti smuove 8 milioni e 600mila  euro in favore dei servizi sociali, tra l'altro non ancora sufficienti. Dopo la richiesta di Consiglio straordinario e aver letto il documento porta in Giunta una delibera per il rimpinguamento del capitolo per la non autosufficienza», commenta la consigliera del Pd Marinella Sclocco. «Questa la verità. Questa la sintesi estrema degli avvenimenti di ieri in assise regionale. L'assessore ha tenuto a precisare di aver rimpinguato il capitolo di 1milione e 200 mila euro. Alla fine, nonostante il suo intervento di dubbio gusto e rispetto dell' Istituzione che rappresenta, ha dimostrato  che le nostre manifestazioni e la nostra attenzione alle scelte politiche di questa maggioranza rappresentano per lui un pungolo , uno stimolo a operare. Dunque, d'ora in poi,  all'occorrenza,  per far sentire la voce dei disabili, dei non autosufficienti e di tutte le persone più fragili, mi vedrò costretta ad organizzare sit-in e richiedere Consigli straordinari in modo che l'assessore possa poi vantare in Assise risposte come quella di ieri in glorificazione di se stesso. Il gruppo PD in Regione non si farà intimorire da teatrini come quello andato in scena ieri, al contrario continuerà a tutelare i diritti dei più deboli».