PESCA

Marineria Pescara, «il decreto con 30 mln di euro c’è realmente»

Accordi da definire con l’Inps entro il 15 gennaio 2013

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PESCARA. 30 milioni di euro per il settore della pesca in tutto Italia.

E’ la somma prevista sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione, come misura di sostegno per i lavoratori della marineria che vivono periodi di crisi. E’ il caso anche dei marinai di Pescara alle prese con difficoltà del settore visto il mancato dragaggio. L’assessore regionale alla Pesca, Mauro Febbo, è tornato a ribadire l’importanza degli ammortizzatori sociali in deroga, «alla luce delle polemiche che ne hanno messo in dubbio la veridicità».
«E’ doveroso sgombrare il campo da ogni dubbio. Esiste», sottolinea l’assessore, «ed è agli atti il Decreto che porta in calce la firma dei Ministri Fornero e Grilli. Ora spetta agli Uffici previdenziali procedere al pagamento».

I DESTINATARI
I 30 mln per la cassa integrazione sono destinati al personale imbarcato, dipendente e socio lavoratore delle imprese di pesca in tutta Italia che vivono uno stato di crisi.« Il trattamento di integrazione salariale è riconosciuto in tutte le situazioni di crisi del settore anche collegate a periodi di fermo biologico in cui è necessario sospendere l’attività lavorativa per cause non imputabili al datore di lavoro», dice il documento, «e per un periodo non superiore al numero di giornate retribuite al lavoratore nel corso dell’anno precedente».

COME ACCEDERE AI FONDI
Per accedere ai fondi, è necessario che le Parti sociali sottoscrivano specifici accordi contenenti gli elenchi dei beneficiari, presso le capitanerie di porto; che vengano presentate istanze agli uffici Inps competenti per territorio entro e non oltre il 15 gennaio 2013. Solo a questo punto l’Inps potrà provvedere all’ammissione dei trattamenti.
L’Inps è anche tenuto a controllare e monitorare i flussi di spesa dopo l’erogazione da parte delle sedi periferiche e a riferire tutto al Ministro del Lavoro e Delle Politiche sociali.
«Voglio ricordare», ha concluso Febbo, «che questo è un passaggio fondamentale per il sostegno a quei lavoratori che a causa del mancato dragaggio del porto di Pescara stanno vivendo una situazione estremamente difficile. E’ un risultato che attesta il buon lavoro svolto dagli uffici dell’assessorato e soprattutto conferma gli impegni che avevamo preso. Inoltre è giusto ricordare il prezioso intervento del presidente della Regione, Gianni Chiodi che con una lettera aveva voluto sollecitare la firma del decreto».

decreto MARINERIA.pdf