La nuova pillola anticoncezionale aumenta il rischio di trombosi venosa

Si tratta dei farmaci che contengono l'ormone drospirenone

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La nuova pillola anticoncezionale aumenta il rischio di trombosi venosa
USA. Effetti indesiderati: mal di testa, nausea, dolori addominali e…trombosi venosa, infarto, morte.

Si legge così nello studio dell’American College of Obstetricians and Gynecologists che ha reso noto un rapporto sui casi di mortalità nelle donne che assumono un contraccettivo orale.
La nuova versione della pillola anticoncezionale che contiene l'ormone drospirenone ha un rischio più elevato di formazione di trombi disturbi cardiovascolari arteriosi come infarto miocardico, ictus, rispetto alle formulazioni più vecchie. Gli esperti però tirano un freno: «il pericolo rimane comunque estremamente basso».

GLI STUDI
Lo studio dell’American College of Obstetricians and Gynecologists dice che ogni 10mila donne che usano la pillola tradizionale in un anno ci sono da tre a nove casi di tromboembolia, rispetto alle donne che non ne fanno uso (da uno a cinque casi). Con la nuova pillola invece il rischio sarebbe di 10 casi ogni diecimila donne.
Alcuni dati dicono che l'uso di pillole contenenti drospirenone hanno un rischio addirittura maggiore (dai 10 ai 22 casi ogni 10.000 donne).
Quando si prescrive il farmaco, dice il board di medici, «il medico deve avere ben chiaro il quadro clinico della paziente, se è stata soggetta a problemi cardiaci o altre patologie cardiovascolari».
I contraccettivi orali, spiega lo studio, contenenti drospirenone sono ampiamente utilizzati negli Stati Uniti ed in Europa. Due studi di grandi dimensioni (uno olandese ed un altro danese) hanno messo a confronto i casi di trombosi tra donne che prendono il drospirenone e notato che queste hanno registrato 3 casi in più di mortalità rispetto a quelle che fanno uso del levonorgestrel.
Invece, due studi basati sui database clinici di pazienti negli Stati Uniti e del Regno Unito, hanno evidenziato che i casi di trombosi delle donne che usano drospirenone sono 8/9 in più rispetto a quelle che usano levonorgestrel.

STUDI IN CORSO
C’è poi un altro grande studio internazionale sull’argomento che si concluderà nel 2012. I dati preliminari di questo studio, basato sull’osservazione di 105.000 donne nel corso dell’anno, hanno mostrato che le donne che hanno preso per un regime di 24 giorni contraccettivi con drospirenone hanno avuto probabilità più basse di gravidanza rispetto a quelle che hanno usato un regime di 21 giorni altri contraccettivi orali.

IL MONITO DELLA US FOOD AND DRUG ADMINISTRATION
Dopo aver esaminato i dati in questi ed altri studi, la US Food and Drug Administration (FDA) ha emesso una comunicazione di sicurezza con cui ha messo in guardia le donne sull’uso del farmaco.

LE RACCOMANDAZIONI
Sulla base di recenti relazioni il Collegio Americano degli Ostetrici e Ginecologi ha formulato le seguenti raccomandazioni: i medici di fiducia devono tenere sotto stretto controllo le pazienti, dovrebbero prendere in considerazione i fattori di rischio di una donna, e le pazienti dovrebbero variare le tipologie di contraccettivi.
E’ importante che i medici forniscano alle pazienti materiali di informazione, sui rischi di tromboembolia venosa.

Marirosa Barbieri