IL FATTO

Cane riceve eredità milionaria. La bufala che beffa (di nuovo) i giornali

Il notaio Sabatini smentisce: «è tutto falso, hanno usato il mio nome»

Marirosa Barbieri

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barboncino
ABRUZZO. Qualcuno ricorderà la storia del gattino che ha ereditato dieci milioni di euro dalla sua padroncina.

O la tragedia capitata ad una donna sopravvissuta al naufragio della Costa Concordia che, in stato di gravidanza, avrebbe abortito dopo l'incidente. Queste notizie fasulle sono state confezionate ad arte dall’avvocato Giacinto Canzona (oggi sospeso dall’ordine) passato alle cronache come l’avvocato dei finti scoop e smascherato da Striscia La Notizia. 
Oggi una storia simile ci porta in Abruzzo, a Tagliacozzo. Qui, secondo quanto riportato dall’agenzia stampa Agi, lo scorso 19 ottobre 2012, la signora Nicolina, 84 anni, avrebbe lasciato al suo cagnolino, un barboncino di nome Chicco, beni per 2mln di euro.
La donna, dice ancora la stampa, «è nata a Tagliacozzo ma vive a Caserta con dei nipoti ed una figlia. Nicolina è proprietaria di due immobili ad uso abitativo uno a L'Aquila ed uno a Caserta, oltre alcuni appezzamenti di terreni in provincia de L'Aquila e di due conti correnti su uno dei quali viene addebitata la pensione. A curare i suoi interessi legali ci pensa l’avvocato Lucia Esposito del Foro di Pescara con l’aiuto del notaio Stefano Sabatini di Ancona».
E infatti prima di fare redigere il testamento alla signora, scrive ancora l’agenzia di stampa, «l’avvocato ha consultato, per scrupolo, il notaio che si era occupato di un caso simile e che ha precisato che un lascito al solo animale è nullo, che quello della signora Nicolina è uno stratagemma legale per far sì che qualcuno continui ad occuparsi della bestiola».


La notizia corre in rete dal 19 ottobre. E' la classica notizia che prende un pò tutti, leggera, diversa dalle altre (più pesanti) e dunque viene ripresa da tutti.
Ne ha scritto Il Corriere della Sera, il Tgcom, e a cascata moltissimi altri quotidiani nazionali.
In Abruzzo praticamente tutti hanno scritto la notizia senza farsi troppe domande: basta fare una ricerca sul Web per capirne l'entità.
PrimaDaNoi.it che non ha pubblicato la notizia perché non siamo riusciti immediatamente a verificarla,era sulle tracce della bufala da qualche giorno e solo oggi ha avuto la conferma che proprio di fandonie si tratta. Intanto ieri Striscia la Notizia ha lanciato un servizio evidenziando le enormi similitudini con le bufale già acclarate dell'avvocato Canzona. Per prima cosa abbiamo appurato che l'avvocato Lucia Esposito non è iscritta come detto nel lancio di agenzia all'ordine degli avvocati di Pescara. Primo errore.
Esiste, invece, Anita Esposito legale di Città Sant'Angelo che è l'unica nell'elenco dei legali iscritti all'Ordine di Pescara. C’entra qualcosa?
«Assolutamente no», dice l’avvocato seccato a PrimaDaNoi.it, «non capisco perché i giornalisti continuino a chiamare me. Io sono di Teramo non di Pescara. Scusi se sono alterata ma non c’entro nulla. Sarà una storia inventata dall’avvocato Canzona».
Dunque qualcuno che si è attivato per verificare la notizia c’è stato, forse troppo tardi.
Ulteriore conferma ce la fornisce il notaio Stefano Sabatini quello che avrebbe dato un consiglio all’avvocato fantasma Lucia Esposito (sempre come riportato nell'agenzia). 


«Non è vero niente, non è vero niente», ripete a PrimaDaNoi.it. Il notaio racconta di essere stato tirato in causa in questa storia probabilmente perché in passato si è occupato di un caso del genere. La notizia vera che riguarda il notaio Sabatini è stata riportata sul giornale “Il resto del Carlino”, a firma di Giorgio Guidelli. Sabatini aveva curato l’eredità di un settantenne di Ancona pensionato, vedovo, senza figli, che aveva lasciato 10mila euro di eredità ai suoi due gatti.
Sabatini ha anche detto che ha pensato di fare una smentita ufficiale e alla domanda su chi possa aver inscenato questa bufala, risponde prudente: «non ne ho idea».
A questo punto visto si può tranquillamente archiviare questa storia come falsa. E la prossima volta diffidate dei cani freschi ereditieri e pure milionari.