LA RICETTA DEL GIORNO

MANDORLE PRALINATE E NOCCI ATTERRATE

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MANDORLE  PRALINATE E NOCCI ATTERRATE
Si trovano sulle bancarelle allestite durante le feste patronali e il profumo che sprigionano invogliano all’acquisto.

 

In Abruzzo si chiamano sassi o nocci atterrate. In passato si preparavano nelle famiglie in occasione di matrimoni e comunioni.

INGREDIENTI:

200 gr. mandorle sgusciate
200 gr. zucchero
1 gr. cannella in polvere
2 cucchiai d’acqua


Le mandorle devono essere vestite, non tostate e non pelate perché è sulla sua pellicina che andrà ad attaccarsi lo zucchero. Unire tutti gli ingredienti in un tegamino e portare sul fuoco. Girando continuamente si vedrà lo zucchero prima sciogliersi poi cristallizzarsi e nuovamente cominciare a sciogliersi. A questo punto togliere dal fuoco girare velocemente fino a quando lo zucchero brunito si avvolgerà alle mandorle rivestendole completamente. Versare le mandorle su un foglio di carta stagnola separandole e facendole raffreddare bene. Conservare in barattoli di vetro. Allo stesso modo si possono pralinare sia le nocciole che i semi di arachidi.

MANDORLE BIANCHE (NOCCI ATTERRATE)
Vi va di cimentarvi in questa preparazione lunga tre giorni?


INGREDIENTI:

200gr.mandorle tostate
70ml acqua
120gr.zucchero
 


E’ un confetto fatto in casa. Come tante altre cose buone la preparazione è lunga, 3 giorni, ma il consumo è veloce. In questo caso specifico le mandorle vanno tostate in forno per 10’ perché il contatto con lo zucchero caldo è molto breve.  Mettere acqua e zucchero in un pentolino sul fuoco, mescolare continuamente fin quando l’acqua evaporando rende lo sciroppo denso, la giusta densità si verifica facendo con la paletta di legno una croce se il fondo della pentola resta visibile per un po’ e non si ricopre subito allora si aggiungono le mandorle tostate in precedenza. Togliere subito dal fuoco e mescolare rapidamente in modo  che lo zucchero avvolga le mandorle imbiancandole.

Stendere su carta forno, separarle tra loro e lasciare raffreddare e riposare 24 ore. Le mandorle risulteranno semi coperte dallo zucchero e per ottenere una copertura perfettamente bianca l’operazione va ripetuta per tre volte. Il giorno successivo rimettere sul fuoco lo stesso quantitativo di zucchero e acqua e procedere come sopra. Così il terzo giorno. E quando finalmente saranno pronte  le vedrete per un attimo e non le vedrete più. Sta a voi decidere se vi va di tentare questa avventura.
Buon appetito, Nellina.