LA RICETTA DEL GIORNO

CICERI E TRIA (a modo mio)

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CICERI E TRIA (a modo mio)
I piatti regionali non sempre si possono gustare sul posto e per chi ama provare cucine diverse è bene tentare di interpretarle a casa propria come ho fatto in questo caso. 

Per 4 persone:
300gr. farina (metà 00 e metà semola rimacinata di grano duro)
acqua q.b.
250gr. ceci secchi o 1 scatola da 400gr. ceci lessati
1 carota, 1 costa sedano, ½ cipolla, 1 spicchio di aglio,
1 peperoncino
olio extr.
sale.


 Mettere a bagno per una notte i ceci secchi con mezzo cucchiaino di bicarbonato. Al mattino scolare, sciacquare e trasferire nella pentola a pressione. Versare acqua tiepida fino a superare di tre dita il livello dei ceci, aggiungere sedano, cipolla, aglio e carota. Chiudere il coperchio e porre sul fuoco a fiamma moderata, trascorsi 10’ dal sibilo, controllare la cottura dopo aver scaricato la valvola e se nel caso non fossero ancora cotti richiudere e completare la cottura per qualche minuto ancora. I tempi di cottura variano come varia la qualità e la grandezza dei ceci pertanto regolatevi, è importante che siano teneri e non spappolati.

Salare dopo cotti. Miscelare le farine ed impastare con acqua calda quanto basta per ottenere un composto liscio e non troppo duro. Coprire con una ciotola o un tovagliolo e dopo 30’ di riposo stendere la sfoglia non troppo sottile con il matterello o con la macchinetta e ricavare delle tagliatelle larghe 1 cm.  La pasta va cotta in due modi diversi, una metà va fritta in abbondante olio extravergine di oliva e l’altra metà va lessata al dente ed entrambe si versano nella pentola con i ceci insieme a 5 o 6 cucchiai dell’olio della frittura. Aggiustare di sale ed unire il peperoncino tritato.

Servire dopo qualche minuto di riposo con sopra qualche tagliatella fritta tenuta da parte.

Buon appetito, Nellina.