LA RICETTA DEL GIORNO

CARCIOFI ARROSTITI

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CARCIOFI ARROSTITI
Se le domeniche successive alla Pasqua vi trovate a passare per qualche paesino della Campania sentirete diffondersi un profumo inebriante che vi resterà impresso.

 E’ il fumo che sprigionano le grigliate dei carciofi a dare al paese l’aria della festa.


INGREDIENTI

8 carciofi romaneschi
1 mazzetto di prezzemolo
1 aglio fresco
Sale
pepe
olio extv
strutto

Lasciare i carciofi interi così come acquistati senza togliere le foglie e con il gambo lungo 10cm. circa. Lavare i carciofi e sbatterli sul tagliere per fare aprire le foglie. Prelevare dai gambi eliminati la parte interna e tagliuzzarla, aggiungere un trito di prezzemolo, aglio e condire con olio, sale e pepe. Dividere il trito in 8 parti ed inserirlo nei carciofi. Dopo averli ripieni mettere su ognuno un ciuffetto di strutto. Ruotare ogni carciofo tra le mani per fare richiudere le foglie. I carciofi vanno ora poggiati sui carboni infilando il gambo nella brace, accesa precedentemente, facendo in modo che rimangano in piedi.

Dopo averli sistemati tutti uno accanto all’altro coprirli con carta stagnola o con una vecchia teglia ( che diventerà nera e sarà difficile pulirla). Durante la cottura vanno ruotati ogni tanto e va versato al centro un filo d’olio. Le foglie esterne del carciofo si bruceranno, non preoccupatevi per questo motivo non sono state eliminate prima. Per vedere se il carciofo è cotto provare ad infilare i rebbi di una forchetta nel gambo, se entra facilmente è pronto. Togliere i carciofi dal fuoco e pulirli eliminando le parti bruciate con un coltello. Servire caldi.


Per gli abruzzesi che vogliono provare a farli consiglio di preparare la brace nella fornacella che si utilizza per gli arrosticini, sembra inventata apposta anche per i carciofi perché li contiene perfettamente. Dopo avendo la brace a disposizione e l’attrezzo giusto perché non cuocere anche degli ottimi arrosticini?


Buon appetito, Nellina.