LA RICETTA DEL GIORNO

PASTIERA NAPOLETANA

LA RICETTA DEL GIORNO. Dolce tipico napoletano del periodo pasquale.

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 PASTIERA NAPOLETANA
Si prepara il giovedì santo e si porta in tavola il giorno di Pasqua, perché ha bisogno di riposare per esaltare meglio il suo inconfondibile sapore.
Pasta frolla:
400 gr farina 00,
3 uova,
200 gr zucchero,
200 gr strutto,
buccia gratt. 1 limone, sale 1 pizzico.
Ripieno:
- 300 gr grano cotto, 200 ml latte,1 cucchiaio strutto o burro, 1 cucchiaio zucchero.
- 2 bustine vanillina, 400 gr ricotta pecora freschissima, 200 gr. panna da cucina, 300 gr zucchero,
5 uova, 1 fiala di acqua millefiori,
2 limoni, 150 gr canditi misti, 1 cucchiaino di lievito x dolci,
liquore dolce e profumato ( strega o mandarinetto), 1 pizzico di cannella.


Il dolce prevede varie operazioni seguire l’ordine della numerazione:
· Preparare la pasta frolla 1 ora prima (ancora meglio se il giorno prima) e lasciarla in frigo fino all’uso.
· In un pentolino unire grano, latte, strutto, 1 cucchiaio di zucchero e cuocere, a fuoco lento, mescolando finché non diventi cremoso. Lasciare raffreddare.
· Frullare i tuorli con 200 gr. di zucchero fino a farli diventare gonfi e spumosi.
· Montare a neve 3 albumi con un pizzico di sale.

In una ciotola capiente lavorare, con un cucchiaio di legno, la ricotta setacciata con il restante zucchero, la panna e la scorza grattugiata dei limoni. Unire i tuorli montati e la crema di grano, mescolare accuratamente. Aggiungere i canditi a pezzetti, la cannella, il liquore, il lievito, l’acqua millefiori e gli albumi a neve. Girare delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli. Per rendervi facile il confezionamento della pastiera, senza fare appiccicare la pasta alle mani ed al matterello, seguite questo consiglio pratico e pulito. Tagliare un pezzo di carta forno necessario per rivestire la teglia, poggiare la metà della pasta frolla tenuta da parte, spolverarla con farina e ricoprirla con un pezzo di pellicola grande quanto quello di carta forno. Con il matterello stendere fino ad uno spessore di 3 mm. Trasferire il tutto nella tortiera e con la mano appiattirla facendola aderire al fondo ed ai bordi, togliere delicatamente la pellicola. Riempire e decorare con strisce di pasta disposte a griglia sul ripieno, con la rondella rifinire il bordo eliminando la pasta in eccesso. Anche le strisce si stendono meglio tra due fogli di pellicola infarinati e poi riportate sul dolce. Inf. a 160° x 1 ora circa. Una volta cotta, lasciarla raffreddare in forno spento e aperto. Sollevare la pastiera dalla teglia prendendo, come manici, la carta forno che sborda e poggiarla su di una grata a fare raffreddare la base che altrimenti resterebbe umida e non croccante. Lasciare riposare almeno 1 giorno. Servire con zucchero a velo. In Campania ogni famiglia prepara numerose pastiere perché si usa portarle in dono a parenti ed amici, questi a loro volta fanno altrettanto. Incredibile ma vero ogni pastiera ha un gusto diverso dall’altra, pertanto è sempre gradita riceverla in regalo.

Buon appetito Nellina.