La torta dell’Epifania

Alessandro Biancardi

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La torta dell’Epifania
LA RICETTA DEL GIORNO. Per realizzare le torte decorate bisogna avere tempo, pazienza, un po’ di manualità e tanta fantasia.

Queste sono le mie prime creazioni spero di migliorare applicandomi di più successivamente. Il mio timore era che questo tipo di decorazioni rendessero la torta troppo dolce invece con sommo piacere i miei ospiti hanno divorato ed apprezzato anche quelle.

Pandispagna
5 uova
180 gr. farina 00 (oppure 50 gr. fecola di patate e 130 gr. farina 00),
190 gr. zucchero,
1 pizzico sale,

1 bustina e ½ di lievito per dolci.

per farcire crema o nutella.


Decorazioni:

175gr. caramelle Haribo Chamallows bianche

500gr. zucchero velo

colori alimentari in fialette.

Queste torte si preparano in più tempi pertanto bisogna organizzarsi facendo un piccolo progettino di ciò che si vuole realizzare legandolo ad una ricorrenza o ad un avvenimento particolare.

La pasta di zucchero per le decorazioni viene fatta con le caramelle gommose chiamate Haribo che troviamo facilmente in commercio. Non sono mai riuscita a trovarle completamente bianche ma bicolori o bianche/rosa o bianche/turchese. Le utilizzo ugualmente avendo la pazienza di dividere con le forbici ogni caramella in modo da separare il bianco dall’azzurro o il bianco dal rosa. Le parti colorate si possono sciogliere ottenendo già il rosa o l’azzurro mentre la pasta bianca va colorata successivamente.

Chi si accinge per la prima volta a questo tipo di preparazione deve inoltre sapere che:

- lo zucchero a velo va acquistato e non frullato in casa e non deve essere vanigliato;

- la quantità di zucchero è indicativa, una buona parte viene utilizzata come se fosse farina durante la lavorazione;

- la pasta di zucchero va preparata e utilizzata solo 12/24 ore dopo;

- va conservata avvolta nella pellicola o in una bustina per alimenti a temperatura ambiente e mai in frigo;

- quando si modella la pasta le mani devono essere sempre spolverate con zucchero a velo;

- per colorare la pasta usare poche gocce per volta di colorante liquido aggiungendo zucchero se troppo molle;

- è sufficiente colorare la pasta di rosso, giallo e blù che sono i colori primari poi combinandoli tra loro si ottengono tutti gli altri colori, per il marrone aggiungo alla pasta bianca il cacao in polvere, quando non ho il giallo aggiungo lo zafferano;

- le varie parti che compongono l’oggetto si attaccano facilmente tra loro, se l’assemblaggio risulta difficile spennellare con acqua o bianco d’uovo;

- le decorazioni si possono preparare con largo anticipo perché si conservano per diversi giorni (io le conservo in quei contenitori in plastica per torte);

- la pasta non utilizzata si conserva per diverso tempo, se dovesse indurire basta lavorarla con le mani umide.

Passiamo ora all’esecuzione: sciogliere a bagnomaria 175 gr. di parti bianche delle caramelle con 1 solo cucchiaino di acqua.

Spegnere il fuoco ed unire 200 gr. di zucchero a velo girare velocemente con un cucchiaio di legno e versare l’impasto sul tavolo da lavoro spolverato anch’esso con zucchero a velo. Il composto è bollente ed attaccaticcio quindi attenzione, toccarlo con le mani solo quando è tiepido. Impastare aggiungendo di volta in volta ancora zucchero fino a quando diventa un panetto liscio e non più attaccaticcio. Lasciare raffreddare e conservare in una busta per alimenti o nella pellicola dalle 12 alle 24 ore. Il giorno dopo dividere il composto in più parti ed aggiungere ad ognuno poche gocce di colore alimentare diverso. Ottenuti i vari colori sbizzarritevi con la fantasia realizzando i vostri piccoli capolavori. Il pandispagna una volta bagnato e farcito va spennellato in superficie con marmellata tiepida e poi rivestito con una sfoglia sottile di pasta di zucchero, ottenuta stendendola con il matterello come per la pasta fatta in casa. La sfoglia per evitare che si attacchi al matterello va spolverata con zucchero a velo. Per attaccare le decorazioni sulla torta usare un pennellino bagnato nell’acqua o nel bianco d’uovo.

Le prime volte ho realizzato dei segnaposti con le formine a cuore e dei cappellini tagliando i dischi con un bicchiere e mettendo al centro una nocciola per creare la calotta. Se iniziate diventa un gioco molto divertente e creativo, una mano potrebbero darvela molto volentieri anche i bambini, abituati già dall’asilo a modellare la plastilina, non so però se vi conviene visto che questa pasta è commestibile.

 Buon appetito, Nellina.