ALI DI POLLO CROCCANTI
LA RICETTA DEL GIORNO. Lo sfizio della frittura ogni tanto possiamo togliercelo senza apportare danni alla salute.
I nutrizionisti non la proibiscono del tutto per non disabituare il nostro fegato ad elaborarla, infatti, chi evita per lungo tempo cibi fritti quando poi li mangia non riesce più a digerirli perché il loro fegato si è “addormentato”.
| Per 4 persone: 8 ali pollo 2 uova 1 lattina birra Pangrattato q.b. Simi sesamo Sale pepe |
Fiammeggiare e lavare le ali di pollo. Eliminare la parte estrema, potete usarla successivamente per un brodino, dividere quello che resta in due parti. In una ciotola mettere la carne e versare sopra la birra, lasciare marinare per 30’. Scolare ed infarinare, passare nell’uovo sbattuto con 2 cucchiai latte e successivamente nel pangrattato. In una padella mettere del burro chiarificato e friggere a fuoco moderato fino a farle dorare da ogni parte. Come si ottiene il burro chiarificato? Cos’è il punto di fumo? Vi sarà capitato di lasciare scaldare il burro o l’olio in una padella e dopo esservi distratti lo trovate fumante. Ebbene il punto di fumo è il lasso di tempo che impiega il grasso fino a bruciare emettendo fumo. Questo tempo non è uguale per tutti i grassi per esempio lo strutto è quello che impiega più tempo ed è ideale per le fritture, l’olio un pochino meno mentre il burro ha un punto di fumo molto basso e brucia facilmente diventando nocivo per la salute. Si è scoperto un metodo di raffinazione del burro che ne aumenta il punto di fumo in modo da poterlo usare anche ad alte temperature, senza pericolo che bruci. Ecco come si ottiene il burro chiarificato: fondere dolcemente il burro a tocchetti in un pentolino a bagnomaria senza mai girarlo. In superficie si formerà una patina schiumosa che va eliminata con un cucchiaio o una schiumarola mentre altre impurità cadranno sul fondo. E’ la caseina del latte contenuta nel burro. Una volta eliminata dalla superficie si versa il burro sciolto in una ciotola lentamente facendo attenzione a non versare i sedimenti scuri caduti sul fondo. Se ne fate una quantità maggiore dell’occorrente potete conservarlo in frigo, dura più a lungo di quello normale.
Buon appetito, Nellina.
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