mercoledì 23 aprile 2014

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DRAGAGGIO & PESCA

Porto Pescara: il dragaggio non parte e scatta il fermo pesca

Escamotage per sostenere la marineria a causa del porto insabbiato

Porto Pescara: il dragaggio non parte e scatta il fermo pesca
PESCARA. Il dragaggio non parte, la marineria resta ‘bloccata’ in porto e scatta il fermo della pesca. Il provvedimento è stato approvato all'unanimità dalla Conferenza regionale della Pesca.

 «Si tratta - ha spiegato l'assessore regionale alla Pesca Mauro Febbo - di un passaggio fondamentale che consente di dare respiro alla Marineria pescarese messa alle strette da una situazione diventata ormai insostenibile. E' chiaro che è solo una soluzione tampone ma va sottolineato quanto sia fondamentale in questo momento, in attesa che si trovi finalmente una soluzione per il dragaggio del Porto di Pescara il cui insabbiamento causa danni economici e sociali non solo alla Citta' di Pescara ma di riflesso anche a tutta la Regione». La proposta ha ricevuto anche l'avallo della Direzione generale della Pesca Marittima (Mipaaf), prevede un fermo pesca straordinario fino al 31 luglio 2012 che si aggancerà a quello già previsto nel periodo agosto - settembre. Le risorse finanziarie per coprire questo provvedimento saranno reperite mediante una rimodulazione del Fep destinando 1.095.000 euro alla Misura 1.2 "Aiuti pubblici per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca".
Tale dotazione sarà integrata con interventi da parte degli altri enti pubblici: 450.000 euro dalla Regione, 100.000 euro dal Comune di Pescara, 100.000 euro dalla Camera di Commercio di Pescara e 50.000 dalla Provincia di Pescara. «In questo modo saranno disponibili quasi 1.800.000 euro - evidenzia Febbo - fondamentali per sostenere un settore, quello della Pesca, messo in ginocchio da una situazione a dir poco kafkiana. Il risultato raggiunto oggi è il frutto dell'ottimo lavoro svolto dagli uffici della direzione regionale Pesca e mostra ancora l'attenzione che abbiamo nei riguardi di questa emergenza sulla quale stiamo lavorando a tutti i livelli istituzionali. A dimostrazione di ciò è doveroso sottolineare gli interventi, all'apertura dei lavori, da parte del Commissario straordinario Testa e del Comandante Pozzolano. Inoltre - conclude Febbo - voglio sottolineare il sostegno alla nostra iniziativa espresso da tutti gli attori della Conferenza regionale della Pesca».
«La misura è stata voluta, chiesta e difesa dall’amministrazione comunale ben consapevole delle problematiche che investono la marineria e il settore commerciale – ha sottolineato il sindaco Albore Mascia Si tratta – ha proseguito il sindaco Albore Mascia – di un’autentica boccata d’ossigeno, ma non basta perché a settembre non vogliamo ritrovarci nella stessa situazione. Dinanzi a noi abbiamo cinque mesi che dovremo utilizzare per portare la nostra voce a Roma e ottenere attenzione e rispetto per il nostro territorio e i nostri lavoratori».

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23/04/2012 - 08:21

La Redazione

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