sabato 01 novembre 2014

visite:

153.361.351

IL CASO

Fabrizio Corona e il carabiniere che esegue gli ordini

Bufera sul militare dopo un servizio delle Iene. Interrogazione parlamentare

Fabrizio Corona e il carabiniere che esegue gli ordini
MILANO. Poteva essere la solita ‘Coronata’ del manager dei paparazzi dei vip, in realtà questa volta Fabrizio Corona si è trascinato dietro anche il comandante della Stazione dei Carabinieri Moscova di Milano, Enrico Guastini.

In un servizio mandato in onda dalle Iene, il giornalista Andrea Agresti ha raccolto la testimonianza di un autonoleggiatore che ha denunciato Corona per appropriazione indebita.
L’uomo gli aveva affittato un’auto per tre giorni, alla fine Corona l’ha tenuta quasi un mese collezionando oltre 20 multe e non pagando circa 5000 mila euro per il noleggio non previsto. Quando la Iena è andato da Corona a chiedere spiegazioni è iniziato il tutto.
L’agente dei fotografi ha requisito il cellulare delle Iene e ha telefonato al luogotenente Guastini, che sta seguendo l’inchiesta sull’appropriazione indebita, chiedendogli di presentarsi «subito» al ristorante dove si trovava lui e la troupe di Italia 1. In più Corona gli ha chiesto di arrivare nel posto concordato con la divisa indosso.
Dopo nemmeno 10 minuti il militare è arrivato (con la divisa) da Corona e ha spiegato ad Agresti che il re dei paparazzi non aveva commesso alcun reato nei confronti dell’autonoleggiatore. «Non c’è alcuna appropriazione indebita». Ma non solo. Dopo la risposta del militare Corona si è scagliato contro la Iena («io rischio 25 anni di galera e voi date credito ad un idiota che mi accusa»), sbattendola al muro e tirandogli dietro delle forchette. Il luogotenente Guastini è rimasto immobile e non è intervenuto in alcun modo.
Dopo che il servizio è andato in onda il deputato del Pd Dario Ginefra ha annunciato la presentazione di un'interrogazione al Ministro degli Interni in merito alla condotta del comandante che «appariva così accomodante nei confronti delle richieste del sig. Corona», scrive il deputato, «da apparire quasi subordinato allo stesso. Andrebbe inoltre valutata la condotta del carabiniere rispetto all'aggressione subita, al suo cospetto, dall'inviato di Mediaset». Ginefra chiederà che il Ministro degli Interni e quello della Difesa valutino la condotta del luogotenente Guastini e assumano ogni provvedimento idoneo a tutelare l'onore dell'Arma dei Carabineri».

*** GUARDA IL SERVIZIO DELLE IENE



Letture

9687

20/04/2012 - 08:35

La Redazione

Tel: 328 329 0550

Fax: 06 233 125 63

Skype: Donlisander