PECORA ALLA CALLARA (Abruzzo)
Un secondo tradizionale con varianti regionali
LA RICETTA DEL GIORNO. Anche in Basilicata è ricetta tradizionale con il nome di “cutturidd”.
Molte regioni d’Italia a tradizione pastorale ancora oggi usano preparare questa antica ricetta dei pastori.
E’ una pietanza semplice e genuina di estrema facilità, ricca di ricordi e di sapori.
| Per 4 persone: 1 kg. agnello 2 coste di sedano 1 cipolla 2 pomodori pelati 3 patate medie 2 carote 1 foglia alloro 1 rametto rosmarino prezzemolo 1 peperoncino piccante sale pepe in grani. |
In Abruzzo, nei paesini di montagna, si adopera la carne di pecora che richiede una cottura lunga di diverse ore. Io propongo quella lucana fatta con carne di agnello più tenera che cuoce in meno tempo. In un tegame capiente, preferibilmente di coccio, mettere tutti gli ingredienti: i pezzi d’agnello, le patate a tocchi grossi, il sedano, le carote e la cipolla sbucciata ma intera, i pomodori a pezzetti, alloro, rosmarino, qualche grano di pepe, il peperoncino intero ed una manciata di sale. Versare 3 bicchieri di acqua e porre sul fornello a calore moderato cuocendo e schiumando, come si fa per il brodo, per oltre 1 ora. La cottura è ultimata quando il brodo si sarà concentrato (la parte liquida deve ridursi ad ¼) e la carne tenerissima. Impiattare e servire con del buon pane casereccio abbrustolito.
Buon appetito, Nellina.
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