Polo chimico, presentato un progetto di nuovo insediamento
BUSSI. Il progetto industriale per un nuovo insediamento allinterno del polo chimico di Bussi sul Tirino è stato illustrato questa mattina, nel corso dei lavori dellOsservatorio provinciale per la chimica, dallingegner Alfredo Mancini, titolare della Orim, azienda specializzata nel campo del recupero di catalizzatori industriali, materiali particolarmente ricercati come cobalto, vanadio, nichel.

BUSSI. Il progetto industriale per un nuovo insediamento allinterno del polo chimico di Bussi sul Tirino è stato illustrato questa mattina, nel corso dei lavori dellOsservatorio provinciale per la chimica, dallingegner Alfredo Mancini, titolare della Orim, azienda specializzata nel campo del recupero di catalizzatori industriali, materiali particolarmente ricercati come cobalto, vanadio, nichel.
Limprenditore marchigiano, che dispone già di uno stabilimento a Piediripa, in provincia di Macerata e a Peveragno in provincia di Cuneo, ha illustrato allorganismo voluto dalla Provincia di Pescara e coordinato dal suo presidente Giuseppe De Dominicis, un piano per la realizzazione nel parco industriale della cittadina di un impianto per il recupero dei principali catalizzatori esauriti dellindustria chimica e petrolchimica, secondo le linee guida redatte da un gruppo di lavoro che si avvale anche di prestigiose consulenze scientifiche, come quella dellateneo di Ancona e della facoltà di Ingegneria delluniversità dellAquila. Punti di forza del progetto, la favorevole situazione del mercato internazionale dei prodotti recuperati (meno di dieci aziende specializzate al mondo), le opportunità offerte sullo scenario nazionale dalla presenza di un vasto comparto di imprese interessate sia al recupero dei materiali recuperati che al conferimento dei prodotti, la spiccata vocazione alla chimica del sito dellalta Val Pescara, al cui interno sono presenti e concentrate professionalità e competenze difficilmente reperibili in altre aree industriali. Con il titolare dellazienda maceratese, che vanta nel proprio curriculum professionale anche unapprofondita conoscenza diretta della realtà locale ha partecipato allincontro anche il professore Francesco Vegliò, ordinario di Teoria dello sviluppo dei processi chimici della facoltà di Ingegneria dellateneo aquilano, ed esperto di fama internazionale del settore. Negli interventi di diversi componenti dellOsservatorio, tra cui il sindaco di Bussi sul Tirino, Marcello Chella, e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, è stata sottolineata la bontà del progetto proposto. Da parte sua, il presidente della Provincia di Pescara ha proposto, infine, lallargamento dellOsservatorio anche alla facoltà di Ingegneria delluniversità aquilana, secondo una strategia che punta a regionalizzare il futuro sviluppo del sito pescarese. 10/03/2007 9.05area utente »
A questo indirizzo invieremo il link per modificare la password


E tu cosa ne pensi?
commentaeffettua il login per commentare gli articoli »
Password Dimenticata? | Registrati Subito
A questo indirizzo invieremo il link per modificare la password