MONTESILVANO. «Smentisco in modo categorico la notizia secondo cui a Montesilvano sarà data la possibilità di realizzare una ‘torre’ o un grattacielo sul mare, come paventato da qualcuno evidentemente mal informato. Da tempo l’amministrazione comunale da me guidata ha avviato un programma di riqualificazione urbanistica della città che guarda soprattutto alla qualità e lo abbiamo dimostrato con i fatti».
E’ questo il commento del sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo al riaprirsi del dibattito sul futuro urbanistico della quinta città d’Abruzzo.
«I ‘fatti’ concreti – ha ripreso il sindaco – fanno riferimento alla strada-parco, dove abbiamo abbassato le altezze, in collegamento al Piano particolareggiato 2, togliendo anche i premi di cubatura. In ventiquattro mesi abbiamo cercato di migliorare la qualità di quell’impianto urbanistico di Montesilvano approvato negli anni precedenti. Sul Pp1 – ha ancora proseguito il sindaco – ci prepariamo ora a giocare una partita importante, è la parte più qualificante della città, dove partirà il nuovo ‘corso’ che vogliamo unire al ‘vecchio’, avvalendoci di programmi innovativi. A tal proposito, proprio nel Pp1 avevamo pensato di realizzare una ‘verticalizzazione’, sfruttando l’area del ‘curvone’, ma oggi abbiamo delle soluzioni alternative».
Soluzioni scaturite dal bando di gara relativo alla costruzione del futuro Teatro. «Per il bando – ha aggiunto il sindaco Cantagallo – abbiamo ricevuto più offerte, in questo modo avremo la possibilità di scegliere e quindi di riqualificare meglio il Pp1. Ricordo che la verticalizzazione, di cui troppo si è parlato, tanto da rischiare di non essere più di moda (anche perché tutte le città vi hanno fatto ricorso, come la stessa Pescara che sta valutando 5 o 6 torri), serviva a far recuperare territorio in superficie, nuovi spazi verdi fruibili dalla cittadinanza. E la stessa verticalizzazione potrebbe ancora essere utile e necessaria per caratterizzare alcune aree di Montesilvano, aree però lontane dal mare, almeno 400 metri all’interno. Posso invece affermare con certezza che sul litorale non spunteranno né torri né grattacieli».
E proprio per ridisegnare l’urbanistica di Montesilvano e, in particolare, del Pp1, «la prossima settimana – ha annunciato il sindaco Cantagallo – volerò a Barcellona per un incontro presso lo studio Maralles-Tagliabue, per affidare ad architetti di fama mondiale uno studio teso a ottimizzare la qualità ambientale della zona del Pp1, uno studio che potrebbe concludersi con una progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva per la riorganizzazione dell’area, e che dovrà verificare la possibilità di realizzare e spostare il Teatro nell’area del curvone, con un’isola pedonale che andrebbe a chiudersi fino al mare, deviando l’asse stradale della riviera in via Agostinone per poi uscire su via D’Andrea. Tale disegno creerebbe una grande ‘isola’ pedonale attorno al mare, con al centro il teatro e strutture laterali di tipo ricreativo, commerciale, turistico».
Tale progetto potrebbe rappresentare «la grande svolta per dare alla zona del Pp1 una chiara e indiscutibile caratterizzazione con un grande spazio culturale e strutture di servizio comunale, con ristoranti, bar e negozi».
Il sindaco Cantagallo chiederà ancora allo studio Maralles-Tagliabue di pronunciarsi circa la riqualificazione dell’area circostante il campo sportivo di via Foscolo, «dove si potrebbe invece anche optare per un’edilizia verticale, proprio in quanto area ‘interna’ rispetto al mare».
17/05/2006 9.16
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