- 18:53 | TRASPORTO PUBBLICO > Situazione trasporti: un disastro. Abruzzo paralizzato
- —
- 17:37 | ECONOMIA > Ecco le voci che fanno aumentare il costo della spesa
- —
- 17:18 | SALUTE > Mario Negri Sud, scoperta possibile cura contro malattia del fegato
- —
- 17:03 | PRIVACY > Safer Internet Day: Polizia di Stato e Google per la sicurezza online
Estrazione sabbia Punta Aderci, il Comune fa appello al Tar
VASTO. Il Comune vuole risposte certe e il rispetto delle posizioni espresse dallamministrazione e da tanti cittadini vastesi
Dopo l’invio della delibera approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Vasto contro le cave di estrazione di sabbia nei pressi della spiaggia Punta Penna alla Giunta Regionale e ad altri enti strumentali , mentre la Sovrintendenza ai Beni Archeologici ha provveduto a rispondere, per quanto di sua competenza, dalla Regione ancora nessuna risposta ufficiale. «Ci sembra irrispettoso ed inaccettabile - ha detto ieri mattina l'assessore Anna Suriani - ricevere riscontro ed informazioni tecniche esclusivamente a mezzo stampa e solo da parte dell’assessore Febbo, nonostante l’ulteriore formale richiesta di incontro con il presidente Chiodi, inoltrata nei giorni scorsi. «Siamo al paradosso», continua l'assessore, «ogni giorno sui giornali assistiamo a balletti di cifre circa i volumi di sabbia da estrarre, le profondità dello scavo, la distanza dalla costa, il cronoprogramma dei lavori e la data di inizio di questi. Ricordiamo che per tutto il tempo di estrazione della sabbia dai nostri fondali, tutta l’area dovrà essere interdetta al transito dei natanti e di qualsiasi altro mezzo, con gravi ripercussioni sulla pesca e la stagione balneare oltre ai presumibili danni ambientali e paesaggistici». Dal Comune di Vasto, quindi, una ennesima richiesta: «pretendiamo maggiore rispetto nei confronti delle istituzionali locali e maggiore attenzione alle istanze che pervengono dai territori». L'assessore sottolinea anche che l’azione dell’amministrazione «non si è limitata alle richieste ufficiali e più volte reiterate di sospensione dei lavori. E’ stato affidato un incarico legale per il ricorso amministrativo, si è formalmente invitata l’Arta competente sul territorio ad esprimere un proprio parere oltre alla incontrovertibile partecipazione attiva dell’Amministrazione a tutte le manifestazioni pubbliche che ci sono state in questi giorni». Il sindaco, nonostante fosse fisicamente assente da Vasto per il viaggio istituzionale a Perth, «ha sempre monitorato quotidianamente e coordinato tutte le iniziative intraprese, di concerto con gli assessori». «Attendiamo in tempo brevi - ha concluso la Suriani - da parte del Governo Regionale, risposte certe e la doverosa attenzione all’ascolto delle posizioni espresse dall’amministrazione e da tanti cittadini vastesi e non che hanno dimostrato di aver a cuore il proprio territorio». IL COMUNE RICORRE AL TAR Sceglie la via del ricorso amministrativo il comune di Vasto per bloccare l'attivazione della cava di sabbia sottomarina davanti alla costa di Punta Penna. Lo anticipa l'assessore comunale all'Ambiente, Anna Suriani, che, in una nota, critica il perdurante silenzio ufficiale della Regione sul discusso progetto. Sulla vicenda interviene anche il Pd di Vasto che alla Regione chiede «un confronto serio e sereno» e conferma la vicinanza del partito alle associazioni cittadine che lottano in difesa del territorio. 03/02/2010 9.32area utente »
A questo indirizzo invieremo il link per modificare la password


E tu cosa ne pensi?
commentaeffettua il login per commentare gli articoli »
Password Dimenticata? | Registrati Subito
A questo indirizzo invieremo il link per modificare la password