Sabato 31 Luglio 2010
Visite: 17.525.926

Pagine.it: frodavano imprenditori con pubblicità on line, due arresti





ROMA. Pubblicità on line imposta ad imprenditori con la frode, due arresti. Sequestri anche a Pescara. Del caso si occuparono anche le Iene di Italia 1.
La polizia postale e Guardia di Finanza di Perugia hanno arrestato due persone e ne hanno indagate altre sei per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla tentata truffa ed estorsione nonchè all'evasione fiscale.
Gli agenti del Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni per l'Umbria e i militari della Compagnia della Guardia di Finanza, secondo le accuse, hanno accertato che numerosi imprenditori, operanti in varie zone d'Italia, venivano fraudolentemente indotti a pagare un servizio di pubblicità online non richiesto, promosso e realizzato da Pagineit.
L'indagine e' stata avviata a seguito di numerose querele e centinaia di segnalazioni da parte di aziende ritenutesi raggirate da Pagineit che offriva loro, dietro compenso, servizi mai richiesti di pubblicità online tramite la pubblicazione su un elenco telefonico.
Pagineit tramite operatori di call center contattava telefonicamente aziende in tutto il territorio nazionale, chiedendo la conferma dei dati societari in loro possesso (dati facilmente reperibili in altri elenchi telefonici) al fine dell'inserimento nell'elenco telefonico online.
La conferma dei dati, però, era sufficiente per ritenere conclusi pseudo-contratti che comportavano l'invio di fatture di 291 euro ognuna che hanno originato complessivamente un giro d'affari di diverse centinaia di migliaia di euro.
Oggi sono stati sequestrati sia l'apparecchiatura utilizzata nei call center di Ponte San Giovanni di Pescara e Massa Carrara, che le linee telefoniche del sito Pagineit ed altri ad esso riconducibili, e anche alcuni conti correnti.
Già a marzo c’erano state delle perquisizioni nella società 'Netcom 007', a Pescara, che opera alla dipendenza di Pagineit.
Del caso si era occupata anche la trasmissione televisiva di Italia 1 “Le Iene” che era andata dai responsabili della società, dopo aver ricevuto decine di segnalazioni da persone truffate.
Tutti i dettagli dell’operazione di oggi in tarda mattinata.




10/07/2009 9.33

Sono 140 le querele e centinaia gli esposti al vaglio della polizia postale e della guardia di finanza di Perugia nell'ambito dell'indagine che ha portato all'arresto di quelli che gli investigatori considerano di fatto i titolari del sito Pagineit accusati di avere indotto diversi imprenditori a pagare un servizio di pubblicità on-line non richiesto. Sei gli indagati a piede libero.
A essere arrestati sono stati Fiorenzo Morozzo, 56 anni, e la moglie Maria Angela Maltecca, che polposta e gdf ritengono amministratore e gestore della società pur non comparendo esplicitamente nell'organico.
A loro carico sono state eseguite ordinanze di custodia cautelare nelle quali si ipotizzano i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, alla tentata truffa ed estorsione nonchè all'evasione fiscale.
Gli stessi reati contestati ai loro collaboratori indagati in stato di libertà. Secondo la ricostruzione fornita oggi dagli inquirenti in una conferenza stampa, Pagineit, che ha la sede centrale a Perugia con strutture anche a Pescara e a Massa Carrara, offriva inizialmente la pubblicità in modo gratuito inviando poi invece quale corrispettivo del servizio fatture da 291 euro ciascuna (due milioni e 800 mila euro l'ammontare complessivo di quelle emesse).


10/07/2009 13.43

[url=http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=19892]LE PERQUISIZIONI A MARZO SCORSO[/url]




Login

Nome utente:

Password:

Ricordami



Password persa?

Registrati ora!

CONSIGLI PUBBLICITARI

ABRUZZOMETEO.IT