ORTONA. «Sono sempre più preoccupato per la vicenda del Centro Oli».
Lo ha detto ieri l'arcivescovo di Lanciano −Ortona e presidente Ceam (Conferenza episcopale abruzzese e molisana), Carlo Ghidelli, nel tradizionale incontro con la stampa per gli auguri di Pasqua ai fedeli della diocesi. Ghidelli ha manifestato i suoi dubbi e le sue paure «con rispetto del caso». «Ribadisco però», ha detto, «anche a nome degli altri vescovi abruzzesi e molisani, che sono a favore soprattutto della bontà, bellezza, integralità del creato, quindi a favore del territorio. Non sono contro nessuno. La storia dice però che cediamo tutti davanti ai soldi». L'arcivescovo ha anche annunciato la creazione di un fondo di garanzia per i lavoratori di aziende in crisi. Sarà creato, insieme alla diocesi di Chieti-Vasto, un centro provinciale di aiuto per le famiglie in crisi. «Ora individueremo le necessità - ha aggiunto - che dovranno essere oggettive e veritiere. Il nostro centro collaborerà anche con il fondo di garanzia deciso dalla Cei, che consente di accedere al credito con l'aiuto di banche con cui ci sarà accordo». E intanto sono attesi non meno di mille giovani, provenienti dall'intera Diocesi di Chieti-Vasto, all'appuntamento, il prossimo 4 aprile per la 24/a Giornata mondiale della gioventù sul tema "Fidati: si può sperare". Da Vasto partirà una staffetta della "fiaccola della fede, speranza e carità", organizzata dal Csi, che toccherà i Comuni del litorale prima di giungere in serata a Chieti, presso il palasport. L'arrivo della fiaccola aprirà il momento della preghiera e della catechesi dell'arcivescovo e dove i giovani si ritroveranno dal primo pomeriggio, accolti da una manifestazione musicale di accoglienza organizzata dalla band della pastorale giovanile. Quindi saranno invitati a visitare le cinque tende allestite per l'occasione. La prima sarà dedicata all'adorazione e alla confessione, la seconda alla testimonianza, la terza alla musica, la quarta alla creatività, la quinta alla solidarietà. 31/03/2009 10.07
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