LA BELLA VITA DI ZELLI: VIAGGI IN LIMOUSINE E ROLEX DA 90 MILA EURO
ABRUZZO. Week end da 20 mila euro a botta, rolex da 90 mila euro, modello James Bond. E poi ancora viaggi a New York e spostamenti in elicottero e limousine- La vita di Gianluca Zelli, oggi in carcere con l'accusa di riciclaggio, vista da quello che emerge dalle intercettazioni telefoniche dell'ordinanza di custodia cautelare, era proprio una bella vita.
Padre fondatore della Humangest (lui ci ha messo le idee e Angelini gli spiccioli), dopo qualche anno la rileva interamente (a 4,5 milioni di euro) per poi cederla agli attuali proprietari.
Responsabile del personale aveva conosciuto Angelini quasi per caso, era entrato nel suo giro, nella sua azienda.
«Firmava carte senza procure», era diventato una specie di «direttore generale con ampi poteri», come dirà Angelini.
Talmente ampi che dentro ci stanno anche 21 milioni di euro spesi per una sponsorizzazione, soldi che la Procura sostiene che siano finiti nei paradisi fiscali.
La sua vita era agiata, aveva a disposizione «ingenti somme di denaro», e aveva una «notevole capacità patrimoniale», che secondo il gip Di Fine derivavano proprio dai proventi della finta sponsorizzazione.
Se doveva viaggiare faceva le cose in grande, senza badare a spese.
Se doveva fare un acquisto sceglieva il meglio e se aveva biglietti omaggio cercava qualche grosso personaggio da far accomodare vicino a lui.
Tutto sembra fatto per imitare il suo amico-nemico Angelini: sceglie gli alberghi che frequenta l'imprenditore tanto che anche la compagna gli rinfaccia il fatto di volergli assomigliare.
A CORTINA, 2 MILA EURO A NOTTEE' il 4 febbraio del 2008 un collaboratore di Zelli gli dice che c'è una suite e una camera superior al Cristallo di Cortina disponibile dal 2 al 9 marzo e si parla di 1.935 euro a notte per camera e prima colazione.
Zelli gli chiede di vedere anche altre soluzioni e aggiunge che sa che in hotel c'è una cantina ben fornita poiché ci andava il dottor Angelini.
Il giorno dopo Zelli chiede alla sua compagna, amministratore delegato di Humangest se deve procedere con la prenotazione.
La donna domanda a quanto ammonterebbe la quota per il soggiorno chiedendo conferma se è di 1.400 euro al giorno per tutti i partecipanti. Zelli dice che la cifra è più alta e la donna non è d'accordo.
Si lamenta con lui e gli chiede perché non possano fare una vacanza un po' «più normale».
Lui controbatte dicendo che questa è una vacanza normale considerando che si tratta di un viaggio per 4 persone più due bambini.
Lei continua ad insistere che ci sono soluzioni molto più economiche, chiedendo perché bisogna prenotare per forza al Cristallo e a Cortina.
Lei, insiste dicendo che non è il caso di spendere «tutti quei soldi» (20-30 mila euro) per una settimana tra viaggio, soggiorno e lezioni di sci.
La donna continua a lamentarsi che a lei non piace fare vacanze all'ingrosso, sottolineando il fatto che ogni volta che si parte si debba per forza imitare le spese di Angelini.
La conversazione si chiude poi in tono polemico, lei dice a lui di prenotare, tanto alla fine si fa sempre come vuole lui.
Il discorso sembra chiuso, ma una settimana dopo rispunta la vacanza in grande stile.
Si sceglie un altro albergo, il Savoy che è collegato ad altre strutture più nuove.
Zelli chiede al suo collaboratore il totale: 9.695 euro. 3mila euro saranno a carico dell'altra coppia di amici, la somma che rimane se l'accollerà Zelli.
VIAGGIO A NEW YORKA maggio del 2008 si organizza un nuovo viaggio. Data di partenza il 10 giugno, rientro previsto il 13. Anche in questo caso non si bada a spese: soggiorno a New York, volo in business class con la Continental, soggiorno all'Hotel Plaza oppure al Wordolf Astoria, zona Central Park.
Per il trasferimento dall'aeroporto in centro si opta per l'elicottero oppure una limousine e per finire una cena al ristorante Cipriani.
IL GRAN PREMIO CON PERSONAGGI "TOP"Il 30 maggio Zelli sta per chiudere un super contratto con Seva Logistic ex Tnt. Il contratto è andato bene poichè darà loro «una milionata di fatturato al mese». Bisogna festeggiare.
Come premio per sé stesso si organizza un viaggio a Barcellona per seguire il Gran Premio, un evento enorme con l'impiego dell'elicottero.
Però c'è un inconveniente: chi doveva partire con Zelli dà buca, così il manager chiede al suo collaboratore se conosce una persona "top" per fargli compagnia, ribadendo che deve essere una persona di alto livello.
Ma all'esagerazione non c'è mai fine. Così proprio in quelle stesse ore Zelli decide di comprarsi un Rolex: un Perpetual Submariner Oyster del 1960 circa, modello James Bond.
Sul prezzo dell'oggetto qualche dubbio: ma su ebay, il sito di aste on line, ce n'è uno a 90 mila euro.
Un affare.
A.L. 22/07/2008 9.27