Venerdì 10 Settembre 2010
Visite: 17.811.019

Page
« 1 (2)
Centro Oli, stop dalla Regione fino al 31 dicembre e poi?

IL TESTO DELLA LEGGE APPROVATO

É tutto nel sub emendamento (a firma D’Alessandro, Caporale, Aceto e Orlando) il destino politico del Centro Oli di Ortona. Presentato all’inizio della seduta e poi subito rivisto in poche e decisive parole, il documento va a correggere l’emendamento sostitutivo ed integrativo al disegno di legge n° 339/07 (“Provvedimenti urgenti a tutela della costa teatina”).
In pratica (comma 6, articolo unico), è sospeso fino al 31 dicembre 2008 «ogni rilascio e permesso a costruire nei territori” dei comuni di Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo. Il blocco riguarda solo le autorizzazioni “per l’insediamento di nuove industrie insalubri classificate di prima classe».
La norma si estende anche a quei comuni «interessati da progetti, piani e programmi sottoposti a regime previsto dalla Direttiva 42/01, da progetti comunitari già realizzati o in atto, o da norme statali in materia di istituzione di Parchi».
Quindi, c’è anche il centro Oli.
E qui si ritorna al comma 1, nel quale si dice che «la Regione Abruzzo (......) garantisce che le decisioni amministrative relative ai progetti e agli interventi di cui alle direttive 85/337 CEE, 97/11 CE, 96/61 CE e 42/01 CE relative alla valutazione di impatto ambientale e alla valutazione ambientale strategica sono prese nel rispetto delle esigenze di salvaguardia e tutela della salute umana...., della protezione e conservazione delle risorse naturali, della sicurezza del territorio».
Norma che, mentre intercorre la sospensione, introduce uno studio di impatto sanitario sugli effetti di «qualsiasi progetto, piano o programma che riveste interesse per la comunità», valutando potenziali rischi o benefici su persone e ambiente.
Entro 90 giorni dall’approvazione della legge, che entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul Bollettino Regionale, «l’Agenzia Sanitaria Regionale, di concerto con l’Arta, predisporrà le linee guida per la valutazione del rischio sanitario determinato da fonti di inquinamento ambientale».
Dunque, una serie di previsioni a fare.
Ultimo elemento, i commi integrativi del comma 5. Al comma 5bis, si afferma che «i terreni coltivati a vigneti, ad oliveti, a frutteti, ad orti, sono salvaguardati da ogni forma di alterazione e sono equiparati a beni ambientali costitutivi del paesaggio».
Si introduce, quindi, un concetto di area agricola di pregio.
Inoltre (comma 5, quater), è introdotta una norma per cui «su aree a diversa destinazione urbanistica» (da quella agricola, ndr), vicine al territorio agricolo protetto, sono vietati «asportazione anche parziale e danneggiamento delle formazioni minerali, apertura di nuove, miniere e discariche, attività minerarie nocive, impianti ed industrie insalubri di prima classe».
Non i pozzi, però.
Il comma successivo vincola «progetti complessi di ampia ed incisiva trasformazione ed alterazione del territorio» all’approvazione, sotto forma di programma e di piano industriale organico, del consiglio regionale e delle Amministrazioni competenti.
Di fatto, un rinvio, infarcito di tanta buona volontà e che appare più come una boccata d’ossigeno alla realizzazione del Centro e alla battaglia di chi non vuole gas e petrolio nella nostra regione.

a.d.g. 05/03/2008 10.04
3625 letture |
Page
« 1 (2)
Condividi: FB OK Notizie Twitter Google Yahoo    Altre Azioni: Pagina stampabile Invia questa notizia a un amico

Login

Nome Utente 
Password 
Ricordami

Password persa?  o Registrati ora!


RUBRICHE
ECONOMIA E FINANZA
Hotel: Abruzzo regione piú conveniente d’Italia

hotel abruzzoABRUZZO. Con 88 euro a notte per camera doppia l’Abruzzo si rivela la regione italiana con le tariffe hotel piú vantaggiose.



ECONOMIA E FINANZA
Asili nido, Bolzano la piĂą cara, Catanzaro la piĂą economica

ROMA. Il caro-scuola comincia dall'asilo, anzi dal nido.



A TAVOLA
Lagane e ceci

LAGANE E CECI

LA RICETTA DEL GIORNO. Pietanza tipica della Basilicata, le lagane sono fettuccine fatte a mano larghe due dita e di solito vengono utilizzate nelle minestre di legumi.  



SALUTE
«Mortalita' materna italia 11,9 su 100mila nati, 50% evitabili»

ROMA. Il rapporto di mortalità materna in Italia si attesta a 11,9 ogni centomila nati vivi.



SALUTE
Obesita' infantile. I pediatri:«sensibilizzare le famiglie»

ROMA.  I bambini obesi »rischiano ormai di avere un'aspettativa di vita inferiore a quella dei genitori».