|
MARTINSICURO. «Illegittimo il provvedimento di sequestro della palazzina di Martinsicuro»
Con questa motivazione il tribunale del riesame ha disposto oggi la rimozione dei sigilli agli appartamenti sequestrati dalla polizia due settimane fa nella zona Tronto a nord di Martinsicuro. E' stato così accolto il ricorso dell'avvocato Odette Frattarelli presentato subito dopo il blitz delle forze dell'ordine e il sequestro. I quattro appartamenti sono pero' ancora sottoposti all'ordinanza di sgombero firmata dal sindaco di Martinsicuro Abramo Di Salvatore per motivi igienico-sanitari. L’intero stabile è di proprietà di una cittadina italiana sessantenne, D.S.M. di Martinsicuro che affittava l’immobile, peraltro dotato di un solo contatore Enel, da diversi anni. La donna è stata denunciata in concorso con 4 cittadini extracomunitari per i quali era stata resa denuncia di cessione fabbricato, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con il sequestro dei relativi quattro appartamenti. Alcuni appartamenti dell’immobile sono risultati vuoti, altri sono abitati da famiglie regolari che sono state lasciate nelle case, mentre nella maggior parte di quelli sottoposti a controllo è stata riscontrata la presenza di persone superiore alla capienza consentita, la trasformazione di terrazzi in luogo per la cottura di cibo, cattivo odore ed in un caso presenza di formiche e scarafaggi. Quello del 16 luglio scorso non era il primo controllo effettuato dalle forze dell'ordine nella palazzina. Già l'anno scorso, sempre in piena estate, vennero fermate dai carabinieri una cinquantina di persone, mentre le Fiamme Gialle sia nel 2007 che più recentemente, individuarono e smantellarono un vero laboratorio e magazzino di prodotti contraffatti, soprattutto accessori moda ma anche decine di migliaia di cd e dvd falsi. 31/07/2010 13.50
|