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Unione della Marrucina, approvato il bilancio taglia-spese
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CHIETI. Restano invariati i servizi. Appello alla Regione: «si faccia chiarezza sui finanziamenti». *ARIELLI E POGGIOFIORITO DIVENTERANNO UN SOLO COMUNE?
Il Consiglio dell’Unione dei Comuni della Marrucina ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010 che prevede un’importante riduzione delle spese, ma cerca al tempo stesso di lasciare invariata la qualità dei servizi. Il documento contiene scelte «prudenti e realistiche», a causa dell’annunciato taglio di finanziamenti da Stato e Regione, di cui tra l’altro non è stata ancora resa nota l’entità per l’anno in corso. «Questa situazione - ha spiegato il presidente della Marrucina, Alessandro D’Alessandro, sindaco di Orsogna - sta creando difficoltà enormi a tutte le Unioni di Comuni abruzzesi. Paradossalmente la nostra è toccata in maniera più pesante perché abbiamo attivato un maggior numero di servizi. Ci auguriamo che chi governa gli enti sovraordinati percepisca chiaramente la gravità della situazione, che pesa ormai in maniera insostenibile sui bilanci dei nostri Comuni». Per il futuro D’Alessandro ha indicato la necessità di gestire altri servizi in maniera associata tra più Comuni, ma condividendo i dipendenti e non più facendo ricorso a professionalità esterne, che gravano ulteriormente sul bilancio. «Abbiamo ereditato scelte precedenti - ha precisato il sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario -, che non ci appartengono, ma con le quali dobbiamo fare i conti gestendo l’Unione in maniera responsabile». Sulla discussione in Consiglio, a tratti animata, ha pesato anche la posizione del sindaco di Poggiofiorito, Corino Di Girolamo, il quale ha annunciato voto contrario al bilancio per sottolineare la difficoltà del proprio Comune nel coprire la quota da versare all’Unione, proprio a causa della riduzione di trasferimenti statali e regionali. Di Girolamo ha comunque garantito che la quota di Poggiofiorito non graverà sui cittadini degli altri Comuni. L’assemblea ha, inoltre, confermato Alessandro D’Alessandro presidente della Giunta e Sandro Di Tullio, sindaco di Filetto, presidente del Consiglio. Si è preso atto anche della nomina di due nuovi consiglieri, indicati dai rispettivi Comuni in sostituzione di altri dimissionari: si tratta di Nando Luciano Di Cicco (Arielli) e Maria Domenica D’Angelo (Orsogna). Alfonso Dragani è stato confermato responsabile dell’organo di revisione economico finanziaria. Il Consiglio ha inoltre approvato il regolamento per la disciplina dell’armamento del corpo di Polizia locale, che in futuro potrà essere dotato di armi e mezzi di autotutela e sarà così in grado di svolgere il servizio anche nelle ore notturne. Dell'Unione della Marrucina fanno parte i Comuni di Arielli, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna e Poggiofiorito. 31/07/2010 9.45
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Data di invio: 31/7/2010 11:46 Aggiornato: 31/7/2010 11:46 |
Commentatore - da piazza   Iscritto: 27/2/2010 Da: Inviati: 117 |
 Re: Unione della Marrucina, approvato il bilancio taglia-... parafrasando calella, e cosa buona e giusta armare i vigili urbani, ma se oltre al loro sacrosanto dovere di far rispettare il codice della stada venisse affidato loro anche il compito di scovare ville , villette e mega lussuose abitazioni abilmente camuffate da case coloniche e rimesse agricole, si potrebbero ricavare i soldi per l'ici ed altro, ma forse stare sulla strada comporta meno rischi di ledere gli interessi di parenti amici e conoscenti.
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Data di invio: 2/8/2010 23:24 Aggiornato: 2/8/2010 23:25 |
Commentatore Neofita   Iscritto: 12/3/2006 Da: Inviati: 48 |
 Re: Unione della Marrucina, approvato il bilancio taglia-... Gira il seguente comunicato che presenta un punto di vista diverso e, forse, più reale viste le difficoltà in cui versa questa Unione dei comuni, che rischiano di gravare in futuro sulle spalle dei cittadini. Per questo vale la pena di sentire anche altre "campane". Saluti --- COMUNICATO STAMPA FALSE DICHIARAZIONI CIRCA L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 UNIONE DEI COMUNI DELLA MARRUCINA .
“ I CONSIGLIERI DELL’UNIONE DEI COMUNI DELLA MARRUCINA:
D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO – CRITICI CON IL BILANCIO DELL’UNIONE “.
Con circa tre mesi di ritardo l’Unione cerca di approvare il Bilancio di Previsione per l’anno 2010.
Risultato della votazione: “ parità tra i presenti i aula, anche, se per effetto delle quote è stato approvato “.
Dopo ampia ed articolata discussione, grazie ai consiglieri D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO, sono stati raggiunti eccellenti risultanti.
Innanzitutto, si è fatto in modo che i cittadini dei Comuni di Canosa, Arielli,Orsogna e Filetto non si accollassero il peso nei propri bilanci delle quote mancanti da parte del comune di Poggiofiorito. ( il quale con atto sottoscritto aveva annunciato la sua indisponibilità al pagamento della quota dovuta).
Infatti i Consiglieri scriventi hanno sventato un ulteriore tassa a carico dei quei cittadini.
Nel dettaglio in sede di consiglio dell’unione, dopo animata discussione durata circa tre ore per l’approvazione del bilancio preventivo anno 2010, è risultato che: a seguito delle conclusioni del Revisore dei Conti, si evinceva un parere favorevole condizionato da un atto precedentemente avvallato con documento sottoscritto affinché i comuni di Canosa Sannita, Orsogna, Filetto ed Arielli, si facessero carico delle quote dovute e non ancora saldate dal Comune di Poggio Fiorito per poter mantenere l’assetto di bilancio.
La dichiarazione del revisore, è funzionale all’approvazione del bilancio, e senza la quale si sarebbe dovuto dichiarare il dissesto dell’ente.
Il documento di bilancio sottoposto al Consiglio dell’unione, conteneva un “ inghippo tecnico “ nella dichiarazione rilasciata dal revisore, nella quale i Comuni aderenti, avrebbero dovuto pagare le somme mancanti di adesione, dovute dal Comune di Poggiofiorito.
L’opposizione è stata talmente incisiva da strappare al Sindaco Di Girolamo un impegno fermo che lo coinvolge personalmente, al pagamento di quanto dovuto entro il mese di agosto per non bloccare finanziariamente l’Unione dei Comuni che ha già impegnato circa 250 mila euro come anticipazione di cassa ( prestito bancario ), per liquidare le spese che sostiene quotidianamente.
Durante il dibattito, la gaffe del Sindaco di Canosa Sannita, che accusando le precedenti gestioni dell’ente circa la mala gestio ( Montepara-Scarinci ); non si rendesse conto che al suo fianco in qualità di Presidente era seduto il Sindaco di Orsogna uno tra gli amministratori del passato; era molto più semplice che lo stesso Sindaco di Canosa si fosse informato sulla situazione finanziaria ancor prima di firmare una delibera di giunta ( anno 2009 ), concernente l’assunzione di due vigili e di due impiegate utilizzate negli uffici dell’ente.
L’accusa agli amministratori del passato, ci appare strana, nelle misura in cui circa otto mesi prima i consiglieri D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO avessero in consiglio proposto e chiesto che si attivassero delle maggiori tutele per evitare i maggiori costi che l’ente provoca duplicando i servizi già attivi nei vari comuni.
Invece, la giunta, a pochi giorni di distanza, ha preso decisioni opposte, incrementando il numero dei dipendenti, aumentando i costi di gestione.
Non possono dire oggi gli amministratori attuali che non fossero stati messi in allerta circa la situazione finanziaria, lo sapevano giĂ dal loro insediamento.
Si precisa che i debiti derivanti dell’ente non sono strutturali, ovvero non si riferiscono tutti ad impegni finanziari di lunga scadenza, bensì a spese correnti che potrebbero essere ridotte attivando le tutele che i consiglieri D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO hanno proposto in sede dell’ultimo consiglio dell’unione del dicembre 2009; come per esempio il blocco delle assunzioni, puntualmente disattesi.
Altro che tagli alla spesa come dichiarato nel comunicato stampa degli amministratori dell’Unione. Rispetto all’approvazione del regolamento per armare i vigili dell’Unione, i consiglieri, D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO hanno fatto emergere una serie di problematiche rispetto alla pericolosità dell’uso delle armi, ed alla inesistente copertura finanziaria. Alle questioni poste, gli amministratori non hanno saputo dare una risposta efficace, hanno sostenuto che l’approvazione dello stesso sarebbe stato funzionale ai soli servizi notturni e che le somme sarebbero state prelevate da un fondo specifico di bilancio che oggi è già impegnato per altri obbiettivi.
Infine il Presidente ha aggiunto che il futuro dell’ente è incerto a tal punto che potrebbe chiudere i battenti alla prima scadenza naturale e cioè nel 2011.
Se la prospettiva è questa, chiediamo: perché non allertare i comuni per una effettiva chiusura anticipata indolore?
Il compito dell’unione ci chiediamo qual è? quale dovrebbe essere ?
Fino a che punto i cittadini percepiscono la reale importanza di questo ente, se i servizi piuttosto che migliorare, perdono di qualitĂ ed aumentano in ordine di costo?
Si pensa solo a far quadrare i conti, mettendo ancora una volta le mani in tasca ai cittadini.
Possono i cittadini pagare le conseguenze di scellerate assunzioni con coperture economiche derivanti solo da repressione stradale ( telelaser – autovelox )?
Come può la comunità sopportare tutto questo? Qual è il vero vantaggio, e per chi?
I consiglieri dell’Unione della Marrucina:
D’ALESSANDRO NICOLINO – D’ALESSANDRO CAMILLO – SETTIMIO ANTONIO
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