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Finale amara a Il Più Grande Pasticcere: Lorenzo Puca perde il titolo per un soffio

Il capo pasticcere di Ferretti di Roseto si classifica secondo nell’ultima puntata del reality di Rai2

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ROSETO. Non si è risparmiato, ha conquistato con la spontaneità e la simpatia innata, ha dimostrato umiltà, ma anche sicurezza e disinvoltura nelle prove più complesse, maestria e tecnica rare, ma non gli è bastato.
Lorenzo Puca, il capo pasticcere pescarese del maestro Sandro Ferretti, ottiene il secondo posto nella sfida finale contro l’avversario-amico Sebastiano Caridi, nell’ultima puntata de Il Più Grande Pasticcere andata in onda ieri sera su Rai2.
«Meritava di vincere» è il commento a caldo del suo maestro Sandro Ferretti, mentre su Facebook, la sua fan page e quella del giovane pastry chef si riempiono di messaggi di incredulità, delusione e sostegno che lo decretano “vincitore morale” della gara.
«Non ho parole – prosegue Ferretti - pensavo che c'è l'avrebbe fatta. Tecnicamente è più preparato, non ha sbagliato e lo meritava. Siamo tutti con lui, ora deve riprendere e continuare così come ha fatto fino ad ora».
Per Lorenzo, che non pensava di arrivare alla finale, partecipare a Il Più Grande Pasticcere ha rappresentato «una rivincita sulla vita», come ha spiegato nel corso della prima sfida, quando a contendersi il titolo erano ancora lui, Sebastiano Caridi e Debora Vena.
La puntata si è aperta con la preparazione di una torta nuziale. Gli aspiranti hanno avuto quattro ore di tempo e un accesso alla dispensa. Lorenzo ha le idee chiare: la sua creazione sarà bianca e gialla, il colore che simboleggia la gelosia. Il giudizio di Luigi Biasetto, Leonardo Di Carlo e Roberto Rinaldini è unanime: il dolce di Puca è il migliore e gli dà diritto di accesso alla finalissima, mentre Debora e Sebastiano hanno dovuto affrontare una eliminatoria.
Lorenzo, che a loro spiega come la pasticceria sia la sua ragione, quella che lo fa andare a letto contento la sera e lo sveglia felice al pensiero di tornare nel suo laboratorio, ha ricevuto apprezzamento per la sua capacità di lavorazione dello zucchero. «Un capolavoro di bontà» così il maestro Biasetto ha definito il suo dolce. Il giovane pasticcere è rimasto senza parole: «Ho già vinto emotivamente. Questo giudizio mi ripaga di tutti i sacrifici fatti. Ho sempre pensato a soddisfare gli altri. Questa volta sto vincendo per me stesso. Ti rind cont?!?» si è lasciato scappare in pescarese.

SUL SET DI DON MATTEO
La prova eliminatoria ha stabilito l’avversario di Puca nella finalissima: Sebastiano Caridi che ha battuto Debora Vena sul set di Don Matteo, dove i due pasticceri hanno dovuto realizzare la torta protagonista di una scena della fiction, quella del compleanno del maresciallo Cecchini, interpretato da Nino Frassica. Al termine della prova, cast, troupe e gruppo di lavoro sono stati invitati a degustare il dolce, dando così la propria preferenza, ma la decisione finale è stata del pasticcere Igino Massari.
Rientrati in accademia, i due pasticceri sono sottoposti a un’ulteriore sfida: realizzare il dolce principe del Natale, il panettone, guidati e aiutati dal maestro Massari che ha dato loro un impasto di partenza preparato dalle sue sapienti mani con il lievito madre, lo stesso che usa da anni nei suoi lievitati.
Sebastiano ce l’ha fatta mentre la gara per Debora si è interrotta ad un passo dalla vittoria.

LA FINALISSIMA
Prima della sfida Sebastiano e Lorenzo hanno ricevuto la sorpresa di un videomessaggio. E’ la mamma a parlare a Lorenzo: le sue sono parole di incoraggiamento e sprone, che lo commuovono fino alla lacrime: «I miei hanno sempre cercato di starmi vicino, mentre io li allontanavo con la presunzione di un adolescente. Non sono stato il migliore dei figli, ero un “cane sciolto”, sono andato via di casa che ero bambino e sono tornato per i miei problemi di salute. Solo crescendo ho capito l’importanza della famiglia e che da solo non ce l’avrei fatta. Oggi, con un po’ di esperienza sulle spalle, ritengo che loro siano i miei numeri uno».
Nell’ultima prova i ragazzi hanno preparato un dolce che parlasse di loro: «il vostro marchio di fabbrica, quello che racconta la vostra storia, la vostra concezione di pasticceria» in tre ore di tempo. I giudici lo hanno assaggiato “al buio”, senza conoscere l’autore.

IL DOLCE DEDICATO ISPIRATO A FRANK SINATRA
Al momento dell’assaggio finale, i pasticceri sono stati accompagnati anche dalle loro famiglie. Per Lorenzo i genitori e la sua ragazza, Fabiana. Il dolce che Lorenzo ha presentaro si chiama “May way”, ispirato alla canzone di Frank Sinatra le cui parole raccontano di un uomo che, facendo il bilancio della sua vita, esprime soddisfazione per aver sempre fatto tutto “a modo suo”.
La torta, a base di sablé alla vaniglia, cremoso esotico, pan di spagna al cioccolato e frutto della passione, glassa al cioccolato fondente 72% e decoro in isomalto, da oggi sarà disponibile in tutte le boutique di Ferretti. Anche in questo caso, la preparazione di Lorenzo stupisce: è «elegante, luminosa, da grande pasticcere» anche se Rinaldini ha sottolineato due gradi in più di cottura sulla cremosa esotica.
Nonostante l’apprezzamento dei giudici, a cui si è unito anche il grande Iginio Massari, il vincitore è stato Sebastiano. Lorenzo sa che deve imparare dai suoi errori: «Faccio i complimenti a Sebastiano – dichiara Lorenzo a fine trasmissione – è un amico e un grande professionista, corretto e sincero. Ci speravo, è vero. Ho sempre considerato Sebastiano uno dei più forti».
Lorenzo è amareggiato, ma sa bene che le sfide per uno come lui non finiscono mai. In questi giorni si prepara al campionato di pasticceria che si terrà nel 2016.

SUI SOCIAL TANTISSIMI COMMENTI PER LORENZO
E sui social veramente tanti i messaggi di apprezzamento per il giovane abruzzese. In tanti volevano la sua vittoria. «Hai dimostrato in questo percorso, professionalità, determinazione, passione, talento e umilia, qualità che fanno di te Il Più Grande Pasticcere», gli scrive Antonella. «Lorenzo grande grande persona, ha sempre accettato i giudizi negativi e non dei maestri senza battere ciglio...umiltà cuore e bravura, bastano e avanzano per fare di lui Il Più' Grande Pasticcere», dice Cinzia. «Io tifavo per Lorenzo», scrive invece Laura. « bravissimo e sempre solare e sorridente! La frase del maestro Rinaldini stasera era sbagliata...non "diventerai un grande pasticcere"...Sei Già Un Grande Pasticcere! complimenti!». Per me ha vinto lui! Per quanto cuore e passione ci mette nel suo lavoro mi ha emozionata! bravo Lorenzo, continua così!», dice Mariarita.