LE REGOLE DELLA POLITICA

Dichiarazione redditi incompleta, Di Lorito premia il candidato “scordarello” e lo nomina assessore

Sebastiani, tra i più votati, è neo assessore a Lavori pubblici e Sanità

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SPOLTORE. La sua candidatura a consigliere comunale, proprio sul finire della campagna elettorale, era diventata un mini caso con la candidata sindaco Marina Febo che ne aveva chiesto addirittura le dimissioni.

 

Ma per Stefano Sebastiani (Pd) il futuro sarà tutt’altro che a riposo dalla vita politica: dopo aver fatto incetta di voti, infatti, il riconfermato sindaco Luciano Di Lorito, lo ha promosso assessore.

Sebastiani, già titolare della omonima farmacia  di via Italia, negli anni passati ha omesso di dichiarare per più anni una delle sue attività  (tra le quali proprio la farmacia e non specificando di essere anche  l’amministratore unico, dal 2004, della Maste Farmaceutici srl, società di produzione e commercializzazione di prodotti dietetici, farmaceutici e sanitari (come integratori regolarmente in vendita nelle farmacie, capsule, tavolette dietetiche).

«E’ vero, ho sbagliato», aveva ammesso Sebastiani a PrimaDaNoi.it che aveva segnalato il caso, «ma non ci davo peso e per me era una cosa morta e sepolta da tempo, più di 5 anni. Anche il magazzino è stato venduto non c’è più nulla.  E poi credevo che non producendo reddito non fosse importante dichiarare».

Un mese e mezzo fa tuttavia deve aver avuto un flash e qualcosa gli è tornato alla mente visto che ha donato le quote di quella società alla moglie perché «così andrà lei dal commercialista per firmare le carte e chiudere la società», aveva spiegato ancora Sebastiani.

Di certo adesso c’è un nuovo e gravoso impegno, quello di assessore ai Lavori Pubblici al posto di Lorenzo Mancini: per lui anche le deleghe a sanità e cimiteri.

Chissà se al momento di compilare i moduli Sebastiano questa volta non soltanto da semplice consigliere ma da assessore non porrà maggiore attenzione agli obblighi perentori che la legge impone in capo agli amministratori pubblici.  

«Dopo essersi distinto come consigliere comunale per non aver mai preso la parola negli ultimi 5 anni, oggi gli vengono consegnate proprio le deleghe che richiedono maggiore trasparenza e rispetto della legalità», contestano i consiglieri di opposizione Giancarlo Febo, Marina Febo, Pierpaolo Pace, Andrea Sborgia e Antonella Paris.

«Se la nomina di Sebastiani è l'elemento di novità in una Giunta che comprende gli stessi nomi degli ultimi 5 anni, allora non solo non si registra nulla di nuovo per Spoltore, ma si rileva anche un peggioramento che non fa ben sperare per il futuro».

 

Per la sua squadra di governo Di Lorito ha scelto anche Roberta Rullo (Lista Insieme), eletta per la prima volta. Il nuovo vicesindaco è invece Chiara Trulli (Pd), la più prima degli eletti con oltre 700 preferenze: mantiene le deleghe che aveva prima del voto (bilancio, turismo, agricoltura, attività produttive, patrimonio, politiche comunitarie). Continua l'esperienza in giunta anche per Quirino Di Girolamo (Pd), assessore delegato a personale, ambiente, igiene urbana e ciclo di gestione dei rifiuti, tutela del centro storico.

Carlo Cacciatore (Lista Scegli Spoltore), conferma il posto nell'esecutivo con le deleghe alle politiche sociali, della casa, ex ONPI, e servizi di pubblica utilità (acqua, illuminazione, gas).

Rullo è l'assessore alla pubblica istruzione, alla cultura e alle politiche giovanili.



PREMIATI I PIU’ VOTATI

«La scelta degli assessori è stata effettuata in base ai risultati elettorali» spiega il sindaco Di Lorito «ed è quindi strettamente legata alle preferenze dei cittadini. Anche per questo la decisione è stata semplice e rapida».

Il primo cittadino spiega poi le deleghe: «Il nostro è un progetto politico nell'ottica della continuità, per questo i confermati mantengono più o meno le stesse deleghe che avevano prima del voto. I nuovi, chiaramente, prendono il posto di quelli che non ci sono più».

Agli ex assessori e ai candidati consiglieri un ringraziamento: «anche chi non è in consiglio comunale continuerà a far parte della mia squadra, tutta la coalizione che mi ha sostenuto e i consiglieri che purtroppo non ce l'hanno fatta avranno l'opportunità di lavorare per la nostra città».

Spazio ovviamente alle quote rosa: «diamo seguito alle nuove normative» chiarisce il primo cittadino «ma non siamo stati costretti a nessuna forzatura. Ho avuto l'opportunità di scegliere serenamente tenendo conto anche delle competenze e delle esperienze professionali dei singoli nell'assegnazione delle deleghe».

I consiglieri nominati assessori rinunciano al loro posto: non appena si riunirà la prima seduta del nuovo consiglio, una volta ratificati i nuovi ingressi, il sindaco assegnerà delle deleghe anche ad alcuni consiglieri. «Ho in mente una visione dinamica dell'amministrazione e delle deleghe» chiarisce Di Lorito.

«Nella seconda parte del nuovo mandato prenderò atto del rendimento di assessori e consiglieri: farò una valutazione sia a rendiconto delle cose fatte, sia in prospettiva futura, per agevolare la formazione di una nuova leva di amministratori per il Comune di Spoltore».