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Vasto, primo Consiglio comunale. Menna: «dedicato agli ultimi»

«Insieme costruiamo lo sviluppo umano e materiale della citta'»

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VASTO. «È a chi vive nelle periferie esistenziali, ai poveri, agli emarginati, agli ultimi della società, che intendo dedicare questo giorno solenne: la Vasto che vogliamo, e che ci impegniamo a realizzare, è una città accogliente e inclusiva; una città sensibile e ai bisogni di tutti, in cui ciascuno si sente parte di una storia comune».

Con queste parole il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha battezzato la prima riunione del rinnovato Consiglio comunale nel suo discorso in aula alla presenza del prefetto di Chieti, Antonio Corona, e di altre autorità e cittadini.

«Vastoinsieme - ha detto Menna - non è uno slogan casuale, scelto in chiave di strategia elettorale: esso rappresenta il senso è la rotta di un agire politico teso a realizzare uno sviluppo umano, oltre che materiale, della nostra comunità. E perché tale sviluppo si realizzi, è necessaria la partecipazione dei cittadini alle scelte di chi è chiamato ad amministrare, la condivisione dei progetti, e la ricerca comune dei risultati: occorre costruire il futuro insieme».

Il sindaco si è detto «pienamente consapevole delle responsabilità a cui i miei concittadini mi hanno chiamato. Un grande onore, per un uomo di 38 anni - ha rilevato - essere scelto come guida della propria comunità: una missione alla quale dedicherò tutte le mie energie e tutte le competenze che ho acquisito nel corso degli anni».

Nel sottolineare gli elementi di novità del nuovo Consiglio, il primo cittadino ha evidenziato «la presenza femminile che conta ben 11 elette tra consiglieri e assessori: un primato assoluto per la storia di Vasto di cui andare particolarmente fieri».
«Inoltre, per la prima volta - ha aggiunto - il Consiglio vede la presenza di due rappresentanti del Movimento 5 stelle, una forza politica capace di raccogliere oltre il 20% di preferenze. Confido in una proficua collaborazione e nell'impegno comune sui temi condivisi, a partire dalla Smart city. A loro propongo, tenendo fede a quanto dichiarato in campagna elettorale, di assumere un incarico finalizzato al controllo e al monitoraggio dell'azione di questa amministrazione comunale, e cioè la presidenza della commissione consiliare permanente di Vigilanza».


Tra i temi del programma ricordati, precisando che «nella prossima seduta di Consiglio comunale avremo modo di confrontarci sulle linee programmatiche per i prossimi 5 anni».

In particolare, la realizzazione dell'ultimo miglio ferroviario del Porto di Vasto, finanziato nel masterplan per 15 milioni di euro, il nuovo ospedale in località Colle Pizzuto, la variante alla strada statale 16, la riqualificazione della ex stazione ferroviaria, la difesa del tribunale di Vasto saranno le priorità immediate come enunciato dal sindaco.