COMUNALI 2016

Francesco Menna, a Vasto il sindaco nuovo del vecchio Pd per 121 voti

Festa dopo lo spoglio al cardiopalma. Desiati si arrende

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VASTO. Esulta tutto il Pd o quasi per la vittoria a Vasto di Francesco Menna. Eppure per come è andata, appena 121 voti di differenza, bisognerebbe riflettere non poco dopo la festa se non altro perchè vasto arriva da due mandati di La Penna sempre del Pd.

Il dato definitivo è arrivato intorno alle 2.30 dopoc he per tutta la serata lo spoglio aveva dato risultati alternati e più volte Massimo Desiati, ex assessore regionale al turismo, era stato in testa con una manciata di voti. Lo scarto tra i due non è mai stato elevato e si è aggirato intorno ai 200 voti poi con l’ultima scheda la vittoria è andata a Menna.

Non si escludono ricorsi e riconteggi comunque opportuni visto la vittoria di misura.

«Mi sento felicissimo ed emozionato», ha detto Menna, nuovo primo cittadino, 38 anni compiuti da poco, più giovane partecipante al voto amministrativo vastese dopo aver vinto le elezioni primarie della coalizione.


«Sarò il sindaco di tutta la città, dei comitati, delle associazioni, dei quartieri, dei bar, delle parrocchie - ha commentato Menna - insomma, il sindaco del buongoverno, della comunità e della gioia. Voglio costruire la città del futuro, la città competitiva, sarò il sindaco di tutti».


Menna, che ha trascorso l'attesa «in un santuario laico della politica, assieme ad amici che coltivano il senso vero della politica», è arrivato al comitato elettorale sulla Circonvallazione Histoniense intorno alle 2, in compagnia dell'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, sulle note della canzone di Lucio Dalla "Ciao" che lo ha accompagnato in tutti i suoi eventi pubblici della campagna elettorale.


«La prima cosa che farò per la città sarà continuare la grande trama di rapporti con la Regione Abruzzo, con Silvio Paolucci e Luciano D'Alfonso, con il governo nazionale, rispetto alle grandi opere: il porto, la variante, l'ospedale, grandi opere che questa città merita», ha detto poi.


«Domani renderò grazie per questa mia elezione, poi andrò in Comune a salutare i dipendenti», ha anche annunciato


Su Desiati ha detto che «il mio avversario merita stima e rispetto e tutta la mia considerazione per aver svolto una campagna elettorale bella e importante. Una campagna al cardiopalmo».


«Un ottimo risultato in Abruzzo e a Vasto ha vinto un bellissimo centrosinistra, con Roseto e Lanciano in un momento difficile nazionale questo risultato conferma il buongoverno che abbiamo messo in campo a livello regionale e nazionale», il commento dell'assessore Silvio Paolucci.


Menna, infatti, è l’espressione di quella parte del Pd che fa capo essenzialmente ad alcuni esponenti della giunta Regionale e di molti di quegli amministratori che siedono in Comune da moltissimi anni ma non della corrente dell’onorevole Maria Amato che si era candidata alle burrascose e “ruvide” primarie vedendola sconfitta.

A proposito del suo sfidante, appartenente allo stesso partito, Amato disse:


«Francesco Menna è la foglia di fico messa davanti per nascondere personaggi come Sputore, Marchesani, Tiberio e Forte, tutte a sostegno della sua candidatura e che governano la città da oltre dieci anni. Il rinnovamento non è nel rinunciare o nell'interrompere i progetti di questo mandato, parlo della Via Verde, della variante alla S.S. 16, dello sviluppo del Porto di Punta Penna, dell'Ospedale, la differenza tra me e Francesco Menna è nel metodo, la differenza è che le facce che amministreranno con me saranno facce nuove, non le stesse che governano da oltre dieci anni».