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Elezioni, Corecom richiama Regione: «rispettare par condicio elettorale»

Febbo aveva chiesto l’intervento dell’organo di vigilanza

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L’AQUILA. Il presidente della Commissione Vigilanza, Mauro Febbo, ha provveduto a segnalare al Corecom la disparità di trattamento tra Consiglieri regionali e i componenti della Giunta regionale.

Infatti in vista delle prossime elezioni del 5 giugno 2016, valide per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale in 72 Comuni della Regione Abruzzo, facendo seguito alle direttive impartite dalla Prefettura dell'Aquila, l'attività di comunicazione dell'Agenzia di Stampa del Consiglio Regionale è stata sospesa e sul sito istituzionale non vengono pubblicati i comunicati stampa dei Consiglieri.

Ciò, però, non sta avvenendo sul sito della Regione Abruzzo «dove quotidianamente», contesta Febbo, «vengono pubblicati comunicati con nome e foto degli assessori e del presidente, a differenza di quanto avveniva in passato».

In passato, infatti, le note non segnalavano né i nomi né le immagini dei rappresentanti del governo regionale questo per attenersi all’articolo 9 della legge 28/2000 che impone il divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quella fatta in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.

«Si precisa», scrive oggi il Corecom nel richiamo, «che il requisito della impersonalità non consente tutte quelle forme di comunicazione ‘personalizzate’ che tendono ad utilizzare il ruolo istituzionale per scopi di propaganda mentre quello della indispensabilità sottende esclusivamente l’efficace assolvimento delle funzioni amministrative».

Il Corecom, in risposta alla richiesta di febbo, ha evidenziato che anche la struttura stampa della Giunta deve attenersi al rispetto della "par condicio".

«Mi auguro che dopo la mia segnalazione e l'intervento ufficiale del Corecom venga ristabilita la parità di trattamento tra i membri dei due Organi regionali», chiude l’esponente di Forza Italia.

Par Condicio Serv. Stampa Giunta