TORNANO I NOSTRI

Razzi e la bomba atomica della Corea del Nord: «sono ragazzi…»

Tornato da pochi giorni dall’ennesima missione insieme ad alcuni imprenditori abruzzesi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2464

ABRUZZO. Corea del Nord, esterno giorno: mentre tutto il mondo è in allarme per i test nucleari di Kim Jong-un il senatore abruzzese Antonio Razzi rassicura tutti: «il maresciallo e ‘nu bell guaglione… è pure dimagrito, forse ci tiene all’eleganza»

Di ritorno dalla sua ennesima missione istituzionale in Corea del Nord e in Mongolia, insieme ad una delegazione parlamentare ed alcuni imprenditori abruzzesi (tra i quali Daniele Toto), Razzi, presidente della Commissione Esteri, racconta la sua ultima avventura ai microfoni della Zanzara con il suo solito stile.

Pochi, in realtà, i dettagli su cosa sia andato a fare e quali interessi stiano cercando di sviluppare gli imprenditori abruzzesi, anche perché la notizia del giorno è un’altra: il test nucleare più potente mai realizzato finora.

E’ stata fatta esplodere una bomba nucleare sottoterra a Punggye-ri, nel nordest del paese, che ha provocato un terremoto artificiale di magnitudo 5.3. Il governo nordcoreano ha confermato il test con un messaggio trasmesso dalla tv di stato. Durissime le reazioni in tutto il mondo: il presidente della Corea del Sud Park Geun-hye ha riservato al leader nordcoreano parole severe, il presidente americano Barack Obama ha minacciato serie conseguenze, il Giappone ha inoltrato una formale protesta diplomatica, la Russia e la Francia hanno espresso forte preoccupazione e parole di condanna…

Il presidente della Commissione Esteri, Razzi, ha commentato: «sono ragazzi…».

Lo stesso Razzi ha raccontato alla Zanzara di Giuseppe Cruciani che in un incontro ufficiale il governo della Corea del Nord avrebbe chiarito che la bomba atomica la custodiscono «per difendere i cittadini, non per attaccare». E comunque la soluzione resta una: «bisogna trattare, mi metto a disposizione, ci penso io».

Razzi nei giorni scorsi proprio in Corea del Nord ha partecipato al nono congresso nazionale dei giovani che si è tenuto nello stadio «più grande del mondo».


«Kim Jong-un stava seduto sotto di me tutto. Era tutto allegro, è dimagrito molto… è nu bello guaglione, evidentemente ci tiene all’eleganza. E’ un uomo di pace, ama l’occidente». «Ma ammazza gli oppositori…» gli ha fatto notare Cruciani. «Ma va… tutte cazzate», ha risposto Razzi che dagli Esteri è poi passato allo Sport proponendo che le Olimpiadi che il Movimento 5 Stelle non vuole fare a Roma si tengano in Abruzzo: «a Pescara andrebbe benissimo, sarebbe un bel risultato».

Il senatore non riesce a capire il no all’evento di Virginia Raggi: «è una cosa strana, qui gatta ci cova», ha detto.

Comunque da quel no potrebbe nascere un’opportunità per la città abruzzese: «siamo vicino a Roma, si potrebbe fare qualcosa con il vicino Molise e le Marche. Sarebbe la fine del mondo».