GOVERNO

Legge di Stabilità, Pd rivendica i meriti per Bussi, Ombrina e ripiano debiti Regioni

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

256

ABRUZZO. In una conferenza stampa il deputato del Pd Antonio Castricone ha voluto sottolineare e spiegare la sua azione politica all’interno della legge di stabilità. Almeno cinque per Castricone gli obiettivi raggiunti per l’Abruzzo.

 Secondo quanto riferito Castricone è stato uno dei deputati più attivi e moltissimi dei suoi emendamenti sono stati approvati, alcuni dei quali presentati come primo firmatario, al testo licenziato dal Governo.

«Cinque di questi emendamenti – ha spiegato Antonio Castricone in conferenza stampa – riguardano l'Abruzzo ma anche questioni nazionali e hanno contribuito in alcuni casi a supportare fasce sociali e territori più deboli o in difficoltà, come nel caso del ripiano del disavanzo delle Regioni in 10 anni, del sostegno al microcredito e dei fondi per i comuni terremotati; in altri a dipanare questioni ambientali come nel caso dell’avvio della bonifica e della reindustrializzazione di Bussi sul Tirino o degli incentivi per fonti sostenibili di produzione di energia elettrica».

«Oltre ad esprimere la soddisfazione per l'approvazione dei miei emendamenti e per il grande lavoro che sono riuscito a svolgere a favore degli abruzzesi – ha aggiunto Castricone – voglio sottolineare la grande vittoria che tutti abbiamo ottenuto sulla vicenda 'Ombrina' che, con l'approvazione dell'emendamento sollecitato dalle associazioni e dai comitati dei cittadini e fortemente voluto dal Partito Democratico, può essere considerata una vicenda definitivamente chiusa. Così come un notevole passo avanti è stato fatto sul fronte delle Province che anche nel 2016 saranno in condizione di assolvere alle loro funzioni essenziali. Cosa quest'ultima per nulla scontata prima che il testo venisse in discussione alla Camera dei Deputati».

 Nello specifico cinque degli emendamenti approvati:

Ripiano del disavanzo delle Regioni: la norma stabilisce che il rientro dal disavanzo potrà essere effettuato in 10 anziché in 7 anni successivi a quote costanti. In questo modo è agevolata la formazione del Bilancio regionale senza ricorrere a pesanti tagli che inciderebbero anche su servizi essenziali.

 Minori tagli ai comuni colpiti dal sisma: anche per il 2016, come per il 2015, non ci saranno riduzioni del Fondo di solidarietà per i trasferimenti ai comuni dell’Abruzzo e dell’Emilia Romagna colpiti dal sisma; si completano così un pacchetto di misure decisive che evitano pesanti ripercussioni su queste amministrazioni locali.

 Bonifica e messa in sicurezza del SIN “Bussi sul Tirino”: dopo 10 anni si mette termine alla gestione commissariale del Sito di Interesse Nazionale di Bussi sul Tirino a far data dal 30 giugno 2016.  Un intervento «importante e necessario per uscire da una situazione di stallo durata troppo a lungo e che ha avuto come primo effetto quello di vedere la pubblicazione del bando per la bonifica delle aree da parte del Commissario Adriano Goio». Il successivo passo sarà avviare la reindustrializzazione del sito.

«Ho, di mio pugno», dice Castricone, «riformulato l'emendamento posticipando il termine di ulteriori sei mesi, termine entro il quale il commissario Adriano Goio dovrà necessariamente bandire la gara per i lavori di bonifica. Se l'obiettivo era quello di sbloccare una situazione ferma da troppo tempo mi pare che sia stato pienamente raggiunto!. In questo modo - continua Castricone - finalmente daremo certezze al processo di bonifica e reindustrializzazione di Bussi, fermo da troppi anni. Non mi pare affatto scandaloso che si sia dato un termine a una gestione commissariale che, prima di questo emendamento, per come erano scritte le norme, era di fatto a vita. Finora su questa vicenda c'era un silenzio tombale che solo in queste settimane si è riusciti a spezzare. In tanti ora vogliono attribuirsi meriti che non hanno, mentre su di me sono piovute molte polemiche».

 Sostegno al micro-credito: lo stanziamento di ulteriori 400 mila euro a sostegno di microcredito e microfinanza, consentirà di accedere alla garanzia offerta dagli appositi fondi per sostenere la creazione di ulteriori posti di lavoro – nel biennio 2013/2014 sono stati creati 34 mila nuovi posti – contribuendo alla lotta contro l'esclusione finanziaria e sociale.

 Incentivi per impianti a biomasse, biogas e bioliquidi: É stato assicurato la proroga degli incentivi per impianti sostenibili per la produzione di energia elettrica alimentati da biomasse, biogas e bioliquidi, finalizzati al conseguimento degli obiettivi nazionali da raggiungere entro il 2020 in materia di fonti rinnovabili.

Maria Amato, porta invece a casa, con il gruppo dei parlamentari abruzzesi un contributo al risultato del limite delle 12 miglia per la coltivazione degli idrocarburi ma anche un ordine del giorno, accolto dal Governo, relativo alla correzione del testo dove si limita la deroga per le assunzioni o le stabilizzazioni di medici e infermieri alle restanti tipologie delle professioni sanitarie, in particolare i tecnici di patologia clinica e dei centri trasfusionali e i tecnici sanitari di radiologia medica, che nei presidi sede DEA di I livello o di Pronto Soccorso garantiscono le prestazioni in emergenza – urgenza ancorché in pronta disponibilità. «Tra le parti della stabilità alla cui stesura sono fiera di aver collaborato», ha sottolineato Amato, «ci sono misure per la povertà, l'estensione a tutta Italia della social card, il finanziamento dei nuovi lea e tra questi l'autismo,  il risk management, il fondo per il dopodinoi, le misure sul gioco d'azzardo patologico che invertono la tendenza dello Stato e che meritano un capitolo a parte».

«Qualunque risultato per l'Abruzzo - commentano invece i deputati D'Incecco, Fusilli e Ginoble - non può che derivare da un gioco di squadra dei parlamentari abruzzesi. Abbiamo lavorato insieme per ottenere questi risultati che - concludono - speriamo matureranno anche nei prossimi mesi».

Tra i loro emendamenti approvati quello che ripristina il limite delle dodici miglia per le perforazioni petrolifere in Adriatico e che quindi blocca il progetto Ombrina; l’emendamento a prima firma D'Incecco che consente alla Regione Abruzzo di spalmare il debito in dieci anni, invece di sette; emendamenti riguardanti le Province, che quindi non saranno costrette ad interrompere servizi fondamentali per il territorio e i cittadini; emendamento presentato con Giulio Sottanelli per istituire un fondo per gli interventi a favore delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi verificatisi in Abruzzo nei giorni 11-13 novembre e 1-2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015. Sull'argomento c’è anche un progetto di legge presentato prima dell'emendamento;

Pezzopane, invece, va fiera del disegno di legge relativo alla istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla ricostruzione. «E’ necessario fare chiarezza sulla gestione delle risorse stanziate per far fronte all'emergenza, con particolare attenzione all'eventuale distrazione o cattiva gestione delle stesse», ha sottolineato.