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Bandiere Verdi d’Italia, le paga tutte il Comune di Montesilvano. Spesi 15 mila euro

La città che ospita deve accollarsi costi di organizzazione e stampa

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MONTESILVANO. Oltre 40 i sindaci provenienti da diverse regioni italiane, che ieri mattina hanno partecipato all’ undicesima Cerimonia Nazionale di Consegna delle Bandiere Verdi, la seconda che si è svolta a Montesilvano.

Sul palco del Pala Dean Martin - Centro Congressi Montesilvano, i primi cittadini hanno ritirato il vessillo conferito alle città dotate di spiagge a misura di bambino.

Tra i requisiti delle vincitrici: acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l'aperitivo e ristoranti.

A curare il lavoro di ricerca e premiazione è Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta che ha verificato i risultati ottenuti in precedenti rilevazioni grazie anche alla consultazione di 2.305 pediatri.


Ben 132 realtà italiane hanno stretto tra le mani le bandiere verdi… gentilmente offerte proprio dal Comune di Montesilvano.

Infatti, come ha scoperto Rifondazione Comunista spulciando le carte, chi si accolla l’organizzazione della cerimonia deve sostenere anche tutta una serie di costi tra i quali quelli relativi alla stampa di bandiere per la consegna alle autorità presenti all' evento e per l' allestimento delle location relative alle attività previste per l' occasione.

Alla fine due giorni di eventi più vessilli sono costati alle casse pubbliche 15 mila euro.

Un costo che secondo la giunta Maragno è giustificato dal fatto che «l' evento si conferma senza alcun dubbio in linea con le politiche di promozione e sviluppo turistico culturale della città che l'Amministrazione Comunale tradizionalmente persegue attraverso l' organizzazione di eventi».



2 MILA EURO DI BANDIERE

Quante bandiere sono servite per la premiazione e per l’allestimento?

Sono 136 quelle riservate ai comuni, altre 70 per allestimenti vari.

Da contratto, infatti, erano previsti il servizio grafica e stampa di 200 bandiere 70x100 e altre 13 di misura 150x100, bandiere personalizzate di tessuto telo nautico antivento e confezionate con laccetti.

Impegno di spesa pari a 2.437,60 euro.

Ma l’evento, come detto, prevede anche altri costi.

Con la delibera numero 85 del 30 marzo 2018, la Giunta comunale di Montesilvano ha fatto un primo stanziamento di 2.500 euro, mentre con delibera 94 del 19 aprile 2018 ha impegnato ulteriori 12.500€ , ai quali si è aggiunta la sponsorizzazione di 1.000 euro della Banca di credito cooperativo.

Il totale della somma a carico dei cittadini di Montesilvano, impegnati dalla Giunta Maragno, è pari a 15.000 euro, per il convegno di martedì 24 e la cerimonia di premiazione di mercoledì 25.

«Nella vita comune quando si riceve un premio, o anche una semplice targa di partecipazione, si può pagare al massimo l’iscrizione o la quota di partecipazione», commenta Di Sante. «Il Comune di Montesilvano, invece è generoso, con i soldi dei cittadini, paga la cerimonia di premiazione e anche il premio ovvero la bandiera verde. Non abbiamo bisogno di questi “premi”, ma di azioni concrete che rendano bella, vivibile e solidale la nostra città. Lo capisce anche un bambino».



LE CITTA’ VINCITRICI

Abruzzo: Montesilvano (Pescara), Giulianova (Teramo), Pineto - Torre Cerrano (Teramo), Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Tortoreto (Teramo), Vasto Marina (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza); Calabria: Bovalino (Reggio Calabria), Melissa-Torre Melissa (Crotone),Praia a Mare (Cosenza), Squillace (Catanzaro); Campania: Centola-Palinuro (Salerno); Lazio: Formia (Latina), Gaeta (Latina), San Felice Circeo (Latina); Liguria: Noli (Savona); Veneto: Chioggia-Sottomarina (Venezia), San Michele al Tagliamento - Bibione (Venezia); Emilia Romagna: Misano Adriatico (Rimini); Friuli Venezia Giulia: Grado (Gorizia); Puglia: Ginosa (Taranto), Ostuni (Brindisi), Polignano a Mare - Cala Fetente - Cala Ripagnola - Cala San Giovanni (Bari), Porto Cesareo (Lecce), Rodi Garganico (Foggia); Sardegna: Carloforte-Isola di San Pietro: La Caletta - Punta Nera - Girin - Guidi (Carbonia-Iglesias); Toscana: Viareggio (Lucca); Marche: Gabicce Mare (Pesaro-Urbino), Grottammare (Ascoli Piceno), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Sirolo (Ancona); Molise: Termoli (Campobasso); Sicilia: Balestrate (Palermo), Casuzze - Punta secca - Caucana (Ragusa), Giardini Naxos (Messina), Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Pozzallo - Pietre Nere, Raganzino (Ragusa), Vendicari- Comune di Noto (Siracusa).