DOPO LA TEMPESTA

Maltempo, nel Teramano grandinata record e danni

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ABRUZZO. Ancora pioggia e temporali in questo primo week end di dicembre, soprattutto al centro-sud. Nel teramano sono stati decine gli interventi dei vigili del fuoco, la scorsa notte, per il maltempo che si è abbattuto sui centri della costa, in particolare su Alba Adriatica: la cittadina rivierasca ha subito una violenta grandinata che in pochi minuti ha trasformato le strade e il lungomare in un paesaggio montano, simile a una abbondante nevicata.

 

 

Le difficoltà maggiori l'acqua le ha provocate negli scantinati e nei sottopassi. In uno di questi i vigili del fuoco hanno dovuto soccorrere gli occupanti di due autovetture rimaste in panne nell'acqua e aiutarli a uscire dagli abitacoli.

 

 

Due auto sono rimaste bloccate in un sottopasso ferroviario nei pressi del locale di pubblico spettacolo "Il Gattopardo", a causa dell'acqua alta. I vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere gli occupanti dei mezzi coinvolti, raggiungendoli e portandoli fuori dalla zona allagata.

I vigili hanno anche effettuato altri interventi per il prosciugamento del seminterrati di due condominio in via Mazzini e piazza del Popolo e per rimuovere alcune auto rimaste bloccate a causa dell'acqua alta davanti ad un ristorante in via Trento.

I vigili del fuoco rimuovevano le auto trainandole o spostandole a spinta, dando la possibilità ai clienti del locale di recuperare i propri mezzi senza particolari danni.

In località Casemolino, nel comune di Castellalto, invece, un mezzo pesante a rimorchio è rimasto bloccato in corrispondenza di una curva, a causa di acqua e fango presenti sulla sede stradale.

 

 

 

 

 

 

 

Anche nel resto d’Italia il maltempo ha creato disagi.

Primi fiocchi di neve sul Vesuvio: in queste ore, le piogge e le temperature più rigide hanno consentito il formarsi uno strato nevoso dalla cima ai fianchi del vulcano. Lo spettacolo del Vesuvio innevato è visibile dai comuni vesuviani e dal Golfo di Napoli. Temperature in calo in Calabria e prime nevicate della stagione sulla Sila. Pioggia, soprattutto lungo la fascia tirrenica, ma anche nel resto della regione alternata a schiarite.

La neve è caduta in particolare nella zona cosentina dell'altopiano con precipitazioni più consistenti a Camigliatello e Lorica. Attivati i mezzi spazzaneve e spargisale di Anas. Al Nord, invece, rischio valanghe 'molto forte' nel Cuneese. Il cielo limpido della giornata ha lasciato panorami mozzafiato nella provincia, imbiancata dalla pianura (dove sono caduti 15 centimetri di neve) alle montagne, dove il manto nevoso supera il metro. Forti gelate si sono registrate nella notte, con minime a -10 nella pianura saluzzese e -18 in alta valle. Domani riaprono regolarmente le scuole della provincia, chiuse per precauzione a Cuneo e in alcuni centri minori sabato scorso. Il maltempo continuerà anche nelle prossime ore. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalla tarda serata di oggi il persistere di piogge o temporali su Campania, Basilicata e Calabria, in particolare sui versanti tirrenici. Per domani è stata valutata allerta gialla su tutta la Calabria, gran parte del Molise, su alcuni settori di Abruzzo, Basilicata, Campania e sui versanti tirrenico e ionico della Sicilia.