IL FATTO

Immigrati. Incendio nella Riserva di Santa Filomena di Montesilvano

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MONTESILVANO. «L’incidente accaduto questa mattina ripropone con forza una problematica con la quale la nostra Amministrazione sta facendo i conti da tempo, ma che rende necessaria l’azione sinergica di tutte  le forze dell’Ordine».

Lo afferma il sindaco Francesco Maragno a poche ore dall’incendio divampato  questa mattina nella riserva naturale di Santa Filomena. A prendere fuoco una tenda abusivamente allestita da alcuni stranieri. «Grazie al pronto intervento degli operatori della Polizia Locale -  ricostruisce il sindaco, Francesco Maragno, recatosi sul posto dell’incidente -  l’incendio è fortunatamente rimasto circoscritto. Le fiamme che sono divampate da una tenda e avevano già distrutto altri oggetti avevano appena avvolto uno degli alberi presenti e stavano per raggiungere un’altra tenda dove dormivano alcune persone. Immediatamente i vigili urbani, in attesa della squadra dei Vigili del Fuoco, sono riusciti a domare le fiamme. L’esplosione di una piccola bombola del gas ha anche causato il ferimento di un vigile, con una prognosi di 7 giorni. A lui voglio esprimere la massima vicinanza e il grande apprezzamento per il lavoro svolto senza esitazioni».

Sul posto sono intervenuti oltre a 3 pattuglie della Polizia Locale, anche una squadra dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano e la Guardia di Finanza. Con l’ausilio della ditta Formula Ambiente l’area è stata  bonificata. Nella zona sono stati rinvenuti anche materiali riconducibili all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

«Nelle scorse settimane abbiamo promosso diversi sgomberi sia nella pineta che nella spiaggia libera -  ricorda il sindaco – nei confronti di persone destinatarie di diversi decreti di espulsione, sprovviste di regolare permesso di soggiorno che ignorano deliberatamente il rispetto delle regole del vivere civile. Questa mattina l’intervento tempestivo dei nostri vigili ha impedito che succedesse una tragedia. La nostra Amministrazione ha lavorato duramente per il ripristino di tutte le irregolarità acclarate con le quali la città conviveva da anni. Una su tutte, le palazzine di via Ariosto, centrale dello spaccio e della contraffazione, che abbiamo sgomberato. Ma penso anche alle continue operazioni, condotte dalla Polizia Locale per sgomberare tali accampamenti abusivi. Ora bisogna procedere senza se e senza ma alle espulsioni di tutti quegli irregolari che nonostante i decreti a loro carico, continuano a generare problemi di sicurezza, danneggiando il decoro urbano e l’immagine di Montesilvano. Oggi stesso ho inviato una nota al nuovo prefetto di Pescara, Gerardina Basilicata, per richiedere la convocazione di un tavolo finalizzato proprio ai controlli  necessari e soprattutto alle esecuzioni delle espulsioni degli irregolari, affinché episodi come quello accaduto stamani non si verifichino più».                 

 

Secondo Marco Forconi, Fratelli d’Italia, «non è stato un incidente. La presenza degli immigrati nel tratto verde di via Firenze è assolutamente inconciliabile con quella di tantissimi e onesti residenti di Villa Verrocchio che, da troppo tempo, chiedono a gran voce alle istituzioni un intervento risolutivo contro il degrado e lo spaccio di stupefacenti. Nonostante le ripetute segnalazioni dei comitati e nonostante gli sforzi delle autorità per arginare la piaga dei bivacchi, la situazione odierna non è solo immutata ma addirittura peggiorata».