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Parcheggi per disabili davanti a Palazzo di Città: si passa da 9 a 21?

Carrozzine Determinate protesta ancora: «non è vero»

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PESCARA. Nel pomeriggio di ieri si è tenuto un incontro di presentazione alle associazioni che si occupano di disabilità del piano di ampliamento dei parcheggi intorno a Palazzo di Città, che passano dagli attuali 9 a 21, con un aumento del 133 per cento.

Ma il piano non piace all’associazione Carrozzine Determinate secondo cui il progetto è irricevibile.

Il piano, che rivisita l’entità della sosta per disabili che è stata al centro delle cronache alla fine dell’estate, prevede inoltre una rimodulazione della fermata degli autobus di Piazza Italia, questo al fine di agevolare l’ingresso ai due palazzi del Comune anche per chi arriva con i mezzi pubblici.

«Il piano parte dall’assunto che su Piazza Italia sono presenti già 9 stalli per disabili, disposti in modo da garantire l’accesso sia nei due palazzi del Comune, che negli altri uffici pubblici presenti nel pieno rispetto di quanto stabilisce il Codice della Strada (Provincia, Prefettura, Catasto e Agenzia dell’Entrate) – riferiscono il sindaco Marco Alessandrini con gli assessori Stefano Civitarese Matteucci e Antonella Allegrino – La situazione può essere migliorata in senso inclusivo, cosa a cui ci siamo sempre detti disponibili e in tal senso siamo impegnati sia sul fronte sociale che per l’abbattimento delle barriere architettoniche dall’inizio del mandato, ultimo atto a fine estate abbiamo messo in funzione un ascensore incompiuto da anni che raggiunge tutti i piani di Palazzo di Città, mezzanini compresi. Infatti il piano non solo porta da 9 a 21 i parcheggi destinati a utenze disabili, ma prevede anche il rifacimento della fermata dell’autobus che si trova proprio davanti all’edificio ex INPS, dove si trovano Urp, Uffici del Sociale e altri sportelli aperti al pubblico».


12 NUOVI PARCHEGGI

In tutto 12 i nuovi parcheggi  dislocatI in modo da rendere più accessibili tutti gli uffici: 2 si aggiungeranno ai 3 esistenti in via Calabria; 3 invece saranno le ipotesi individuate sulla via di accesso a piazza Italia da corso Vittorio, per accedere a Palazzo di Città, nei pressi degli uffici del Protocollo dove oggi ce n’è solo uno; altri 7 saranno invece nella parte posteriore del Palazzo, dove c’è l’ascensore e l’accesso dedicato.

Restano 3 gli stalli che sono contigui alla fermata degli autobus, che però verrà dotata di una rampa per permettere l’accesso diretto e in quota, quindi senza dislivelli, sui mezzi pubblici.



«PROPOSTA IRRICEVIBILE»

«il progetto proposto è inqualificabile, impraticabile, pericoloso e non corrispondente alla realtà», protesta l’associazione Carrozzine Determinate.

«Verrebbero istituiti due stalli per disabili in Via Calabria, sapendo che il marciapiede, non consentirà al disabile guidatore di poter scendere dalla propria auto, rischierebbe di cadere rovinosamente a terra. Peggio succede nel momento in cui il progetto prevede l’istituzione di altri tre stalli in Piazza Italia nei pressi dell’ufficio protocollo, perché dal lato della strada i disabili rischiano seriamente di essere investiti dalle auto in transito. Ricordiamo che il disabile guidatore deve aprire tutto il suo sportello dell’auto per poter rimontare la carrozzina e potercisi sedere, quindi occupa gran parte della carreggiata con le auto che sfrecciano veloci, mentre il passeggero disabile non potrà scendere a causa delle barriere architettoniche del marciapiede. Ci sono grandi alberi, aiuole circostanti pali della luce e bacheche per la pubblicità. Inoltre il Comune di Pescara sempre in questo “illuminante” progetto ha dichiarato anche nel comunicato stampa, di voler istituire 7 nuovi stalli considerando nella somma i tre stalli già esistenti. Gli stalli fruibili che il Comune vuole costituire, sono soltanto 4, e uno di questi sarà installato in una semicurva. Siamo disabili, ma non cretini».