FRAINE FRANA

Striscia La Notizia, ironia su lavori fantasma a Fraine: «cantiere fermo, operai in malattia»

 Da tre anni strada franata: «sembra puntata di Survivor»

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FRAINE. «I lavori per la messa in sicurezza dicono che sono partiti: andiamo a vedere. Ci sarà il cantiere, operai, ruspe».

E invece le immagini sono impietose e Pinuccio,  l’inviato pugliese di Striscia La Notizia, si ritrova da solo in mezzo al nulla. O meglio, da solo su una strada franata tre anni fa che nessuno sta mettendo in sicurezza nonostante incessanti richieste di aiuto.

Il tg satirico di Canale 5 si è occupato così della vicenda del piccolo comune di Fraine (Chieti) che deve sopportare da trentasei mesi le difficoltà della viabilità dopo il crollo di un tratto della provinciale che conduceva a Castiglion Messer Marino.

E non si tratta di una strada qualunque ma una strada che permetteva ai bambini di andare a scuola (ora vengono accompagnati dalla Protezione civile, con l’auto medica e in inverno con pick- up) e anche alle ambulanze di arrivare in paese.

«Hanno detto che i lavori sono cominciati», ha detto Pinuccio, «ma io non vedo nessuno, staranno in malattia. Sono tre anni che è tutto fermo e i bambini vengono trasportati a scuola mezzi di soccorso. Sembra che stiamo in guerra, sembra una puntata di Survivor».

«Strada interrotta da due anni e mezzo», ha confermato il sindaco di Fraine, Filippo Stampone. «Ancora oggi abbiamo promesse che tutto si risolverà in breve, che domani saranno consegnati i lavori e tuttora nulla comincia».

«Abbiamo avuto diversi incontri anche con il presidente della Regione», ha spiegato invece Felice Magnacca, sindaco di Castiglione Messer Marino, «tanto che anche lui non riesce a spiegarsi questa situazione. Ci ha detto ci cercare di risolvere il problema con la Provincia di Chieti che ci ha confermato siamo in dirittura d’arrivo»

Conferma arrivata anche a Striscia dalla viva voce del presidente Mario Pupillo: «la ditta in 15 giorni inizierà i lavori, la consegna è prevista la prossima settimana».

Insomma la solita promessa che da tempo si sente ripetere la gente del paese. Sarà vero questa volta?