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Liceo scientifico Da Vinci, i lavori promessi non sono partiti

Centrodestra: «giunta incapace e bugiarda»

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PESCARA. Il vicesindaco di Pescara Antonio Blasioli aveva annunciato per il 18 settembre scorso l’inizio dei lavori di adeguamento dei locali dell’ex Circoscrizione di Porta Nuova, in piazza dei Grue, a sede del Liceo Scientifico ‘Da Vinci’.

Ma il 18 settembre è passato, del cantiere non c’è alcuna traccia. In compenso, denunciano i consiglieri comunali Fabrizio Rapposelli, Marcello Antonelli ed Eugenio Seccia per Forza Italia, e Guerino Testa per Pescara in Testa, oltre al Capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri, «168 studenti del liceo sono stati stipati regolarmente in spazi inadeguati, costretti ad arrivare in pseudo-aule passando da una scala d’emergenza esterna, non potendo utilizzare quella interna che non ha l’agibilità. E tutto questo incredibilmente avviene nel silenzio istituzionale della dirigenza scolastica e delle famiglie, testimoniando per l’ennesima volta l’incapacità del sindaco Alessandrini e della sua giunta».

Il centrodestra aveva promesso che sarebbe tornato nella scuola per seguire l’apertura del cantiere e l’andamento dei lavori per garantire la sicurezza degli studenti dei liceo ‘Da Vinci’ che non sono stati ammessi nella sede ristrutturata dei colli «ma la realtà continua a superare anche la più fervida immaginazione».

Il cantiere secondo gli annunci roboanti del vicesindaco Antonio Blasioli doveva partire lo scorso 18 settembre per terminare entro fine ottobre, massimo inizio di novembre.

I consiglieri di minoranza avevano ipotizzato una previsione sin troppo ottimistica, e il vicesindaco Blasioli li aveva pubblicamente smentiti.

Oggi i fatti gli danno drammaticamente ragione: «sono trascorsi 4 giorni dal 18 settembre e i lavori non sono mai iniziati. Del cantiere non c’è neanche l’ombra, non un cartello, non risulta neanche sia stato fatto un affidamento. La giunta Alessandrini, già mediamente scadente, dimostra di essere anche bugiarda».

«Volevamo tornare in piazza dei Grue già il 18 settembre per assistere all’allestimento del cantiere, poi abbiamo deciso di concedere qualche giorno in più, ma oggi l’infondatezza delle affermazioni del vicesindaco è clamorosamente plateale – ha sottolineato il consigliere Rapposelli -. I lavori non sono cominciati e non finiranno mai a novembre, ma quello che più ci preoccupa è sapere che 168 studenti, ossia 8 classi quinte, stanno vivendo dentro una struttura che non è una scuola e non è stata resa idonea per accoglierli. Oggi è acclarato che le condizioni di sicurezza in cui lavorano quei 168 studenti sono precarie, o i lavori non sarebbero necessari. E quei lavori dovevano essere eseguiti a luglio per riconsegnare gli spazi in sicurezza già a fine agosto. Peraltro i ritardi che ancora si continuano a registrare sono ingiustificabili, visto che parliamo di opere il cui costo non supererà i 75mila euro su un fondo complessivo regionale di 100mila euro».

Secondo la minoranza il Comune, vista l’urgenza, avrebbe dovuto interpellare la prima ditta seria in grado di effettuare le opere e garantire massima celerità.

«Ci preoccupa oggi sapere», hanno detto ancora i consiglieri, «che 168 studenti per raggiungere le aule debbano utilizzare una scala esterna d’emergenza, visto che la scalinata interna non ha i parapetti a norma. Ci chiediamo se tra quegli studenti stipati in questi spazi ci siano diversamente abili che sarebbero invece obbligati a usare l’ingresso anteriore, l’unico dotato di una rampa e di ascensore. E ci preoccupa sapere che comunque, quando inizieranno i lavori, gli studenti saranno dentro questi spazi e dovranno convivere con calcinacci e polvere».



I LAVORI IN PIAZZA GRUE

Ma il centrodestra ha scoperto anche che all’ordine del giorno del ‘conclave’ di maggioranza che il sindaco Alessandrini ha convocato per domani (un vertice voluto anche alla presenza dei dirigenti per delineare le linee guida di fine mandato), hanno previsto, tra i punti di discussione, anche l’esame dei lavori di ristrutturazione dei locali di piazza dei Grue per ospitare le aule del liceo scientifico ‘Da Vinci’.

«Quei lavori che dovevano già essere in corso, non solo non sono neanche iniziati, ma addirittura se ne dovrà ancora discutere domani tra gli interventi di fine consiliatura. Tradotto: il cantiere non è partito, né partirà in un futuro troppo imminente. Ovviamente nei prossimi giorni torneremo nella scuola, anche per capire perché delle 10 classi quinte destinate a piazza dei Grue, alla fine due sono state salvate e sistemate nella sede dei Colli, condannando le altre 8 a una sede inadeguata».


«Il programma degli interventi», spiega oggi l’assessore Antonio Blasioli, «prevede un'articolazione tale da permettere il regolare svolgimento delle lezioni già iniziate e garantire la sicurezza degli utenti. Le fasi realizzative saranno alterne proprio per ridare la piena funzionalità di parti dell'immobile, a partire dal piano terra, corpo scala, piano primo lato est, piano primo lato ovest ed esterno, senza alcun disguido per l'attività didattica».